Focus

L’avvocato telematico ai tempi del Coronavirus. Tra soluzioni legislative e prospettive

Sommario

Introduzione | Il quadro normativo | Le udienze in videoconferenza | Le udienze a trattazione scritta | Le nuove modalità di raccolta della procura alle liti | L’obbligatorietà del deposito telematico degli atti introduttivi sino al 31.10.2020 e del pagamento telematico di contributo unificato e diritti di copia | Mediazione e arbitrato | La richiesta copie | Le novità in materia di notifiche telematiche alle pubbliche amministrazioni |

 

L'emergenza epidemiologica che sta affrontando il nostro paese ha portato a drammatiche conseguenze anche nel settore della giustizia civile in parte mitigate dalle opportunità offerte dal processo civile telematico, quantomeno per quegli uffici ove è attivo ovvero Tribunali e Corti di Appello. Tuttavia alle già note norme che disciplinano il PCT si sono aggiunte parziali modifiche ed integrazioni contenute nell’art. 83 del Decreto Cura Italia in cui sono previste le cosiddette udienze da remoto e a trattazione scritta. Inoltre, ulteriori novità in tema di processo telematico, sono contenute dalla legge di conversione del dl n. 34 del 19.5.2020 (legge n. 77 del 17 luglio 2020) che ha prorogato fino al 31 ottobre alcune misure già previste dall’art. 8 del d.l. Cura Italia e nel d.l. n. 76/2020 recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale” (c.d. d.l. semplificazioni). Scopo del Focus è analizzare questa legislazione emergenziale con particolare riguardo alle novità che influiscono sul lavoro dell’avvocato telematico.

Leggi dopo