Focus

La banca dati conciliativa (BDDC) e la rilevazione informatica dell'incidenza dell'attività conciliativa del giudice sulla definizione del contenzioso civile

Sommario

La valorizzazione delle definizioni alternative alla sentenza: l’utilizzo dell’informatica giudiziaria e dei sistemi informatici in ambito PCT | La Buona Prassi Conciliativa e la Banca Dati della Conciliazione nel Distretto di Corte d’Appello di Bari | La soluzione tecnica adottata presso il Tribunale di Bari per il censimento informatico dell’evento “art. 185-bis” | La circolarità virtuosa del progetto in chiave di armonizzazione delle risorse ritraibili dai recenti interventi riformatori della giustizia | Prospettive future e conclusioni |

 

Il progetto “Ufficio del processo, ragionevole durata e best practice conciliativa: estensione della banca dati conciliazione”, ha l’obiettivo di garantire, attraverso una classificazione per aree tematiche dei verbali di conciliazione e delle ordinanze ex art. 185-bis c.p.c. all’interno di una banca dati digitale sicura e largamente fruibile, la condivisione e ripetibilità nei vari uffici giudiziari di prassi virtuose per la risoluzione alternativa delle controversie e la verifica periodica, attraverso un’interrogazione mirata dei sistemi informatici ministeriali, dell’incidenza statistica, anche in termini di efficacia definitoria del contenzioso civile, dell’impiego degli strumenti conciliativi da parte del giudice a seguito dell’espressa codificazione dell’istituto processuale della proposta conciliativa ex art. 185-bis c.p.c.

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