Focus

La Cassazione moltiplica i mezzi di intercettazione ed esclude controlli sul virus trojan

Sommario

I principi enunciati | La moltiplicazione degli strumenti di intercettazione | L'omessa verbalizzazione sull'identità dell'operatore e sulle modalità di intercettazione | La asserita legittimità del decreto autorizzativo che non indica le modalità di intercettazione | Conclusioni |

 

La Cassazione ha ammesso l'impiego di diversi mezzi di intercettazione nei confronti dello stesso soggetto ma, soprattutto, ha escluso il controllo del giudice e delle parti sull'operatore e sulle modalità di installazione e di esercizio del captatore informatico.

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