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Approvate le specifiche tecniche per la trasmissione degli elenchi dei protesti

26 Novembre 2018 |

MISE, Decreto 14 novembre 2018_GU n. 274 del 24 novembre 2018.pdf

PEC

Ha trovato pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale del 24 novembre 2018 n. 274, il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 14 novembre 2018 con cui vengono approvate le nuove specifiche tecniche per la trasmissione da parte degli ufficiali levatori degli elenchi dei protesti (art. 3, l. 12 febbraio 1955, n. 77, come modificata dalla l. 18 agosto 2000, n. 235) e dei rifiuti di pagamento con modalità esclusivamente telematica alle camere di commercio.

 

Il decreto stabilisce (art. 1) che gli ufficiali levatori devono trasmettere per via esclusivamente telematica l’elenco dei protesti agli uffici competenti delle camere di commercio, industria, artigianato, agricoltura. La certezza dell’identità del levatore è assicurata dall’apposizione della firma digitale.

 

 

Sono resi disponibili i sistemi di presentazione telematica (art. 2) per la pratica protesti: tramite web-browser, con un sito a disposizione dell'utente che effettua l'operazione di trasmissione; tramite lo standard web services, a disposizione delle applicazioni informatiche che automatizzano l'operazione d'invio della pratica protesti, secondo standard WSDL.

 

Inoltre, viene precisato (art. 3) che al momento della richiesta di trasmissione della pratica protesti, il servizio del sistema informatico del registro informatico dei protesti provvede a controllare automaticamente la sussistenza di tutte le condizioni richieste, avvisando l’utente in caso vi siano mancanze.

 

Nel modello di pratica (art. 4) è indicata la casella PEC corrispondente all’indirizzo elettronico certificato da utilizzare per l’invio delle comunicazioni.

 

Al fine di consentire l'adeguamento dei software applicativi (art. 7), le nuove disposizioni saranno efficaci a partire dal 1° dicembre 2018.
Dal 1° giugno 2019 gli uffici non potranno più accettare elenchi trasmessi con modalità differente da quella prevista dal neo approvato Decreto Ministeriale.

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