Quesiti Operativi

Sottoscrizione delle copie informatiche estratte dal fascicolo telematico del Polisweb

Nella notifica a mezzo PEC le copie informatiche estratte dal fascicolo telematico del Polisweb (es. ricorso per decreto ingiuntivo e procura, ricorso ex art. 702-bis, ricorso di lavoro e procura ecc.) devono essere sottoscritte digitalmente  e allegate al messaggio PEC oppure non devono essere sottoscritte digitalmente in quanto in tal modo verrebbero modificati o comunque alterati i file? Potrebbe essere opportuno sottoscriverli comunque digitalmente e nel contempo allegare le copie di cortesia?

Inoltre, i provvedimenti dei Magistrati inseriti nel fascicolo informatico come semplici PDF non sottoscritti digitalmente, per essere allegati al messaggio per la notifica a mezzo PEC, vanno sottoscritti digitalmente?

 

 

L’art. 16-undecies del d.l. n. 179 del 2012 prevede al terzo comma che, se la copia informatica è destinata alla notifica, l’attestazione di conformità è inserita nella relazione di notificazione. Ne consegue che, inserendo l’attestazione di conformità su un documento separato non è necessario firmare i documenti attestati che peraltro verrebbero alterati anche nella denominazione del file.

La stessa risposta vale anche per i semplici pdf, ricordandosi in questa sede che l’art. 16-bis, comma 9-bis, della medesima legge, conferisce all’avvocato il potere di attestare la conformità anche delle copie informatiche per immagine (ovvero mere scansioni di atti e provvedimenti cartacei) presenti nei fascicoli telematici.
L’unico caso in cui sarà necessario firmare i file di cui si attesta la conformità sarà quello descritto dal comma 2 dell’art. 16-undecies e precisamente nell’ipotesi in cui l’attestazione di conformità si riferisca ad una copia informatica e la stessa venga apposta nel medesimo documento informatico.

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