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CAD - Codice dell’Amministrazione Digitale

20 Ottobre 2016 |

Sommario

Inquadramento | Il documento informatico | Le firme elettroniche | La firma digitale | I pagamenti telematici | I pagamenti telematici nel processo civile telematico | La trasmissione informatica dei documenti (cenni) | La conservazione (cenni) |

 

Il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) è stato adottato con il d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 ed è entrato in vigore il 1 gennaio 2006; successivamente ha subito interventi di riforma con il d.lgs. 30 dicembre 2010, n. 235, con il d.l. 18 ottobre 2012, n. 179 ed, infine, con il d.lgs. 26 agosto 2016, n. 179, che ha inciso in misura massiva sul testo, riscrivendone ampie parti con il dichiarato intento di armonizzare le disposizioni interne con il Regolamento UE n. 910/2014 (c.d. Regolamento eIDAS). Il Codice costituisce il primo corpus organico di disposizioni relativo all’uso delle tecnologie informatiche e telematiche nella pubblica amministrazione e sancisce veri e propri diritti dei cittadini e delle imprese in materia di uso delle tecnologie nei rapporti con le Amministrazioni. Esso contiene, inoltre, definizioni fondamentali il cui ambito di applicazione non è limitato al solo diritto amministrativo ma si estende ad altri campi del diritto sia civile che processuale ed in particolare al processo telematico. Tale principio è stato espressamente chiarito dalla riforma della passata estate, essendo ora previsto che «le disposizioni del presente Codice si applicano altresì al processo civile, penale, amministrativo, contabile e tributario, in quanto compatibili e salvo ch...

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