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Copie, duplicati e attestazioni di conformità (PCT)

Sommario

Inquadramento | Il duplicato informatico | La copia informatica | Il potere di attestazione di conformità dell’avvocato | Le modalità di attestazione di conformità | I modelli |

 

Per un corretto inquadramento della disciplina relativa alle copie (informatiche ed analogiche), ai duplicati ed alle attestazioni di conformità in ambito di processo telematico, si rende necessario innanzitutto partire dalla base normativa di riferimento, che, per i concetti di copia informatica e di duplicato informatico, non potrà che essere il Codice dell’Amministrazione Digitale (d.lgs. n. 82/2005) comunemente detto CAD, mentre per le attestazioni di conformità sarà il d.l. n. 179/2012. Entrambi i testi normativi appena citati hanno subito ampi interventi nel corso degli anni e, per quanto riguarda il CAD, addirittura quasi un decennio di gestazione per una completa attuazione. Il d.lgs. n. 82/2005, infatti, da un lato è stato oggetto di rimaneggiamenti con cadenza quasi biennale (si veda in particolare la riforma introdotta con il d.lgs. 30 dicembre 2010, n. 235), dall’altro ha visto la piena operatività solo con l’emanazione del d.P.C.M. 13 novembre 2014 che, in virtù dell’art. 71 CAD stesso, ha dettato le regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici. Il d.l. n. 179/2012, invece, nato come legge di stabilità e quindi come collettore di normativa ibrida ed attinente a vari sett...

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