Bussola

Decreto ingiuntivo telematico (PCT)

06 Aprile 2016 | ,

Sommario

Inquadramento | Il deposito del ricorso per decreto ingiuntivo telematico e problematiche connesse | L’istanza di esecutorietà | I rapporti con il giudizio di opposizione |

 

Il procedimento monitorio d’ingiunzione (artt. 633 e ss. c.p.c.) è un procedimento che si svolge, almeno nella sua prima fase, inaudita altera parte e mira ad ottenere un titolo esecutivo valido ai fini dell’instaurazione di un procedimento di esecuzione nei confronti del debitore. Allorché le previsioni normative, prima fra tutte il d.P.R. n. 123/2001 «Regolamento recante disciplina sull'uso di strumenti informatici e telematici nel processo civile, nel processo amministrativo e nel processo dinanzi alle sezioni giurisdizionali della Corte dei conti», hanno introdotto la possibilità di conferire valore legale agli atti giudiziari depositati telematicamente è spettato alla Direzione Generale dei Sistemi Informativi del Ministero individuare via via quali fossero gli uffici pronti, cioè accertare «l'installazione e l'idoneità delle attrezzature informatiche, unitamente alla funzionalità dei servizi di comunicazione dei documenti informatici nel singolo ufficio» (art. 62 d.m. 14 ottobre 2004, «Regole tecnico-operative per l'uso di strumenti informatici e telematici nel processo civile»). Si è soliti affermare da più parti che la scelta del procedimento monitorio di ingiunzione come primo procedimento telematico con valore legale sia stata dettata dalla semplicità giuridica del p...

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