Bussola

Deposito telematico degli atti delle parti (PAT)

27 Aprile 2016 |

Sommario

Inquadramento | La redazione e il deposito degli atti digitali | Il deposito a mezzo PEC | Il perfezionamento del deposito a mezzo PEC | Il deposito tramite upload | Il deposito in forma cartacea | Il deposito telematico degli atti digitali degli ausiliari del giudice e degli atti delle parti autorizzate a stare in giudizio personalmente |

 

La nuova disciplina del processo amministrativo telematico, introdotta dal d.P.C.M. 16 febbraio 2016, n. 40, impone che, con riferimento ai giudizi incardinati a partire dal 1 luglio 2016, il deposito di tutti gli atti processuali e dei documenti allegati sia effettuato esclusivamente per via telematica, secondo le modalità previste dall'art. 9 del Regolamento e dalle Specifiche Tecniche allegate. In via ordinaria, il difensore è tenuto a depositare ciascun atto processuale, nonché i relativi allegati, compilando l'apposito modulo reso disponibile sul sito istituzionale della Giustizia Amministrativa, sottoscritto con la propria firma digitale PAdES, ed inviandolo via PEC all'indirizzo dell'Ufficio giudiziario presso cui è incardinato il ricorso. Tuttavia, qualora la dimensione degli atti e dei documenti da depositare ecceda i 30 MB complessivi ovvero in caso di comprovate difficoltà di funzionamento del SIGA, il difensore può procedere all'attività di deposito mediante il caricamento del modulo, debitamente compilato e sottoscritto, direttamente sul sito istituzionale della Giustizia Amministrativa, attraverso l'apposita funzionalità di upload resa disponibile nell'area riservata. In via del tutto residuale, il deposito in forma cartacea degli atti e dei documenti processuali...

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