Bussola

Firma elettronica qualificata e firma digitale (PTT)

08 Novembre 2016 |

Sommario

Inquadramento | Certificati qualificati di firme elttroniche | Dispositivi per la creazione di una firma elettronica qualificata | Servizio di convalida qualificato delle firme elettroniche qualificate | Valore probatorio | Utilizzo della firma elettronica qualificata e firma digitale nel processo tributario | Casistica |

 

Le norme che hanno introdotto il Processo Tributario Telematico (decreto 23 dicembre 2013 n. 163 e Decreto Direttore del Dipartimento delle Finanze 4 agosto 2015), riprendendo quanto stabilito dal Codice dell’Amministrazione Digitale, specificano che tra gli strumenti indispensabili per l’utilizzo a fini giuridici del documento digitale vi è la firma elettronica, nello specifico quella elettronica qualificata e quella digitale. Le nozioni di firma elettronica qualificata e di firma digitale si evincono dalle definizioni introdotte nel nostro ordinamento dal Codice dell’Amministrazione Digitale (di seguito denominato per semplicità “CAD”), di cui al d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, e successive modifiche. In particolare la firma elettronica qualificata è definita all’art. 3, comma 1, n. 12, Reg. eIDAS, come «una firma elettronica avanzata creata da un dispositivo per la creazione della firma elettronica qualificata e basata su un certificato qualificato per firme elettroniche». Da notare è che nella definizione di firma elettronica qualificata viene precisato come l’associazione al firmatario avvenga attraverso un certificato qualificato che deve essere rilasciato da un ente certificatore qualificato. La firma digitale, invece, è definita all’art. 1, comma 1, lett. s), CAD, come un ...

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