Bussola

Il portale notizie di reato (PPT)

Sommario

Inquadramento | Il sistema informativo della cognizione penale (S.I.C.P.) | Il Portale notizie di reato | Le figure di riferimento ed i rispettivi ruoli | Come funziona il sistema | Imprescindibilità del deposito cartaceo della notizia di reato | I protocolli con le organizzazioni forensi | Pregi e difetti del portale notizie di reato | Gli obiettivi del consiglio superiore della magistratura |

 

  A differenza di quanto avvenuto con il processo civile, il processo penale telematico non è stato oggetto di una previsione normativa, ad eccezione della disciplina di cui all’art. 16 del d.l. n. 179 del 2012, che ha introdotto l’obbligatorietà delle notifiche penali telematiche a persona diversa dall’imputato. Il Ministero della Giustizia, titolare ex art. 110 Cost. dell’organizzazione e del funzionamento dei servizi relativi alla giustizia, tuttavia, fin dagli anni novanta, ha informatizzato i registri di cancelleria anche nel settore penale, senza però prevedere un sistema unico nazionale. Per tale ragione, nel corso del tempo, si sono diffusi diversi sistemi, via via autorizzati dal Ministero, fino alla scelta definitiva del 2014 di adottare su tutto il territorio nazionale un unico sistema del processo di cognizione. La diffusione di questo sistema, iniziata in via sperimentale nel 2008 con gli uffici giudiziari di Firenze, Genova, Napoli e Palermo, si è conclusa ad aprile 2016. L’attuale fase automazione di tali registri penale, pertanto, rappresenta l’esito di una lunga evoluzione, di durata quasi trentennale, caratterizzata da una pluralità di progetti intrapresi, molti dei quali poi abbandonati, dalla contemporanea presenza sul territorio di sistemi informatici diff...

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