Bussola

Notificazione telematica (PAT)

Sommario

Inquadramento | La disciplina delle notificazioni per via telematica nel processo amministrativo | Le modalità di notificazione | L’individuazione del destinatario della notifica | Il perfezionamento della notifica e la prova in giudizio | La notificazione telematica nell’ambito del rito elettorale |

 

Il tema delle notificazioni per via telematica costituisce un ulteriore sviluppo del percorso di progressiva estensione delle forme e dei soggetti abilitati all’attività di notificazione di atti giudiziari che, come noto, sino a poco tempo fa, costituiva appannaggio sostanzialmente esclusivo dei funzionari pubblici, primi fra i quali gli ufficiali giudiziari. Una significativa apertura è avvenuta per mezzo della l. 21 gennaio 1994, n. 53 («Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali») che ha esteso il potere di notificazione degli atti giudiziari anche agli avvocati, prevedendo che questi possano provvedervi a mezzo del servizio postale, ove siano in possesso di apposita autorizzazione rilasciata dal Consiglio dell’Ordine di appartenenza e seguendo le ritualità previste dalla normativa. In tali casi, l’avvocato è considerato un pubblico ufficiale ad ogni effetto e il compimento di irregolarità o abusi – sia nelle operazioni di notifica che nella compilazione delle varie attestazioni – è espressamente qualificato come grave illecito disciplinare. Peraltro, per l’avvocato notificante non sussistono le stesse limitazioni territoriali relative all’Ufficiale giudiziario la cui attività, invece, soggiace a stringenti...

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