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Termini e perfezionamento del deposito telematico di un atto (PCT)

Sommario

Inquadramento | Momento perfezionativo del deposito telematico | Computo dei termini: applicazione dell'art. 155 c.p.c. e deposito eccedente la dimensione massima | Rilevanza degli errori materiali nella compilazione della busta del deposito telematico |

 

Il deposito in modalità telematica degli atti e documenti deve avvenire in ogni caso «nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici». Si esaminano nel dettaglio le disposizioni concernenti il momento perfezionativo del deposito telematico, rappresentate essenzialmente dall'art. 16-bis, comma 7, d.l. n. 179/2012, a norma del quale«il deposito con modalità telematiche si ha per avvenuto al momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del ministero della giustizia», con la precisazione che «il deposito è tempestivamente eseguito quando la ricevuta di avvenuta consegna è generata entro la fine del giorno di scadenza e si applicano le disposizioni di cui all'art. 155, comma 4 e 5, c.p.c.»; il richiamo di tale norma del codice di rito comporta che si applica anche all’ipotesi di deposito telematico la proroga di diritto del giorno di scadenza di un termine, laddove tale termine scada in un giorno festivo, ovvero, in caso di atti processuali da compiersi fuori udienza, di sabato.

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