Focus

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La notificazione telematica nel procedimento avanti il Giudice di Pace

14 Ottobre 2019 | di Emanuele Forner

Giudice di Pace (PCT)

L'approfondimento, partendo da un caso concreto, affronta il tema delle notifiche telematiche avanti al Giudice di Pace.

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Il domicilio digitale nel diritto processuale civile: nozione e profili applicativi

09 Agosto 2019 | di Ileana Fedele

Domicilio digitale

La figura del domicilio digitale segna l’evoluzione del tradizionale concetto di “domicilio” verso la sua virtualizzazione mediante l’individuazione di un recapito telematico, assistito da determinate garanzie di affidabilità. L’autore, partendo dalla storica sentenza delle Sezioni Unite civili che ha “concepito” il domicilio digitale, esamina e commenta le più recenti decisioni sul tema per enucleare i principali nodi interpretativi emersi nell’applicazione concreta del nuovo istituto.

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Il 1° luglio il processo tributario diventa telematico

26 Giugno 2019 | di Marco Ligrani

Informatica giuridica e processo telematico

Il processo tributario telematico, noto con l’acronimo PTT, diventerà obbligatorio dal 1° luglio 2019. Da quella data, dunque, tutti i ricorsi e gli appelli dovranno essere notificati a mezzo p.e.c., con l’unica eccezione rappresentata dalle controversie, inferiori a tremila euro, per le quali i privati potranno continuare a utilizzare l’iter cartaceo. Al di fuori di questa ipotesi, dunque, quella telematica rappresenterà l’unica modalità ammissibile per tutti gli atti processuali; pertanto, da allora i ricorsi e gli appelli devono essere notificati e depositati unicamente in via telematica e così vale anche per tutti gli altri atti processuali, indipendentemente dal fatto che, nello stesso processo, sia stata utilizzata la modalità cartacea in epoca precedente al 1° luglio 2019.

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Riflessioni sulla spedizione in forma esecutiva in modalità informatica

07 Giugno 2019 | di Antonello Sdanganelli

Esecuzioni immobiliari (PCT)

L’omessa spedizione in forma esecutiva della copia del titolo esecutivo rilasciata al creditore, e da questi notificata al debitore, determina una irregolarità formale del titolo medesimo, da denunciare nelle forme e nei termini di cui all’art. 617, comma 1, c.p.c..

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Giustizia predittiva: la giustizia è questione di un algoritmo?

29 Maggio 2019 | di Giulia Milizia

Informatica giuridica e processo telematico

Il Consiglio d’Europa, tramite il Consiglio dei Ministri (CM), suo organo decisionale, ha pubblicato il 13 febbraio 2019 una Dichiarazione in cui ha lanciato un allarme sui rischi di manipolazione dovuti all’uso di tecnologie digitali avanzate.

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Linee guida sulla protezione dei dati e l’intelligenza artificiale: come tutelare la privacy nell’era digitale?

09 Aprile 2019 | di Giulia Milizia

Informatica giuridica e processo telematico

Come è già stato evidenziato nel focus relativo alla Carta etica europea sull’uso dell’AI nei sistemi giudiziari e sul loro sviluppo, le problematiche maggiori sono connesse alla possibile lesione dei diritti fondamentali ed in primis alla tutela della privacy.

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Carta etica europea sull’uso dell’intelligenza artificiale nei sistemi giudiziari e loro sviluppo

20 Marzo 2019 | di Giulia Milizia

Informatica giuridica e processo telematico

L’intelligenza artificiale sta trovando sempre maggiore impiego nei nostri sistemi giudiziari, anche tramite la giustizia e la polizia predittive. Ciò solleva problemi etici e di tutela dei diritti fondamentali (come equo processo e privacy), cui il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa ha cercato di dare soluzioni adottando una Carta etica ed altri documenti.

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Il valore giuridico del documento informatico

15 Marzo 2019 | di Annalisa Signorelli

Documento analogico e informatico

Fino ai primi anni novanta, la dottrina e la giurisprudenza negavano l'esistenza del genus documento informatico, sull'erroneo presupposto che la scrittura coincidesse con il supporto (contenente) piuttosto che con i segni da cui è effettivamente composta (contenuto). La rapida digitalizzazione dei rapporti giuridici inter privatos e tra la Pubblica amministrazione e i privati cittadini ha generato la necessità di definizione puntuale del concetto di documento informatico e del relativo valore giuridico.

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Notificazioni e comunicazioni per via telematica: un riassunto dello stato dell’arte

13 Marzo 2019 | di Emanuele Forner

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

A quasi un lustro dall’avvio, il processo telematico è tuttora un work in progress. La giurisdizione italiana si presenta, pertanto, come un ibrido, dovendo conciliare la via digitale con la necessitata sopravvivenza della tradizionale dimensione analogica. L’interazione fra i due mondi presenta ancora profili problematici. Un significativo esempio è costituito dalla materia delle comunicazioni e notificazioni, che rivela notevoli asimmetrie a seconda che l’agente sia l’ufficio giudiziario oppure la parte processuale. Questo contributo si propone, allora, la ricognizione dello stato dell’arte al presente momento.

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Mancata accettazione del deposito telematico degli atti: il punto su normativa e giurisprudenza

26 Febbraio 2019 | di Giulia Messina

Deposito telematico (PCT)

L'articolo prende in esame le possibili anomalie cui incorre il depositante nell'inoltro di un atto telematico, approfondendo la normativa e la giurisprudenza di riferimento. Viene esaminata la sentenza della Suprema Corte n. 9772/2016, pronuncia fondamentale per larga parte della giurisprudenza di merito in quanto stabilisce la linea guida per verificare se in caso di errore prodotto dal sistema nel deposito dell'atto, il giudice possa accogliere l'istanza di rimessione in termini. Nell'indagare le tre tipologie di errore che il sistema genera e le conseguenze che da questi errori derivano, viene enucleata una casistica che nella pratica consente di individuare ciò che può generare il messaggio di errore nel sistema, nonché le soluzioni che l'operatore del diritto può cercare e che gli consentano di richiedere ed ottenere la sanatoria degli effetti del deposito dell'atto, viziato da errore.

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