Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Istanze difensive inviate tramite PEC; irritualità delle forme ed oneri per il difensore

24 Luglio 2019 | di Guido Picciotto

Cass. pen.,

PEC

In tema di nomina del difensore di fiducia, anche a ritenere che la trasmissione della dichiarazione non debba sottostare ad uno specifico rigore formale, deve comunque affermarsi che la stessa deve garantire la medesima affidabilità della consegna diretta o a mezzo raccomandata ed è onere di chi la effettua curare che ciò avvenga.

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TIAP: quale è la data della trasmissione degli atti digitalizzati dal pubblico ministero al Tribunale del riesame?

15 Luglio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

Il gestore documentale TIAP (PPT)

In tema di procedimento di riesame, ai fini del rispetto dei termini per la trasmissione al Tribunale degli atti posti a fondamento della misura cautelare e per la decisione da parte del collegio, la cui osservanza è prevista a pena di inefficacia della misura, qualora gli atti siano stati digitalizzati mediante il sistema di trattamento informatico degli atti processuali (TIAP), la data di trasmissione è attestata dal cancelliere del tribunale del riesame, che certifica il momento in cui il collegio può visualizzare gli atti.

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La mancata comunicazione dell’indirizzo PEC vanifica la digitalizzazione della Giustizia Amministrativa

09 Luglio 2019 | di Elia Barbujani

TAR Sicilia,

PEC

Il contegno omissivo serbato dall’Amministrazione rispetto all’obbligo di comunicazione dell’indirizzo PEC, pur non precludendo radicalmente la notifica dell’atto processuale (possibile mediante le tradizionali modalità cartacee), vanifichi il raggiungimento degli obiettivi di digitalizzazione della giustizia posti dal legislatore.

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È nulla la notifica della sentenza in cancelleria anziché al domicilio digitale

03 Luglio 2019 | di Fabrizio Testa

Cass. civ.,

Domicilio digitale

In materia di notificazioni al difensore, con l'introduzione del "domicilio digitale", non è più possibile procedere alle notificazioni presso la cancelleria dell'ufficio giudiziario innanzi al quale pende la lite, anche se il destinatario ha omesso di eleggere il domicilio nel comune in cui il medesimo ufficio ha sede, a meno che, oltre a tale omissione, non ricorra anche la circostanza che l'indirizzo PEC non sia accessibile per cause imputabili al destinatario.

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PPT: possibile l’invio in un giorno festivo della memoria difensiva a mezzo PEC?

19 Giugno 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

PEC

Nel procedimento di convalida del divieto di accedere ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive con obbligo di presentazione all'ufficio di polizia, è ammissibile l’invio di una memoria difensiva a mezzo PEC, della quale il giudice competente deve tenere conto anche se pervenuta in cancelleria in un giorno festivo.

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Notifiche via PEC: rapporto tra i registri di posta elettronica certificata

13 Giugno 2019 | di Luca Sileni

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

“Per i soggetti censiti all’interno del ReGIndE, unico indirizzo utilizzabile ai fini della notificazione è – appunto – quello inserito in detto registro e non anche quello eventualmente presente in altri registri PEC, anche qualora gli stessi siano annoverati all’interno dell’art. 16-ter d.l. n. 179/2012”.

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Notificazione via PEC, valore della ricevuta di avvenuta consegna

22 Maggio 2019 | di Luca Sileni

Cass. civ.,

Ricevute successive al deposito telematico (PCT)

“La Ricevuta di Avvenuta Consegna “Completa” di una PEC è mezzo idoneo a certificare non solo il recapito – nella casella di Posta Elettronica Certificata – del messaggio email, ma anche degli eventuali allegati alla stessa. Contro tale ricevuta è comunque ammessa prova contraria costituita da errori tecnici riferibili al sistema informatizzato”.

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È valida la notifica con PEC di un allegato (un decreto penale) illeggibile?

16 Maggio 2019 | di Valeria Bove

Cass. pen.,

Notifiche telematiche (PPT)

Quando il ricorrente, in sede di richiesta di restituzione del termine per proporre opposizione, abbia allegato una circostanza tale da far ragionevolmente dubitare che non sia stata conseguita l’effettiva conoscenza del provvedimento da parte del destinatario, il giudice è tenuto a verificarla, attraverso l’esercizio dei propri poteri di accertamento.

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È inammissibile il ricorso in Cassazione notificato telematicamente e depositato in copia analogica informe

15 Maggio 2019 | di Rocco D'Aprile

Cass. civ.,

Copie, duplicati e attestazioni di conformità (PCT)

Nel giudizio di Cassazione la prova dell’avvenuta notifica telematica del ricorso può dirsi raggiunta con il deposito delle copie analogiche del messaggio PEC, dei suoi allegati, delle ricevute di accettazione e di avvenuta consegna munite di attestazione di conformità ai documenti informatici da cui sono tratte.

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Sulla data di ricezione degli atti trasmessi tra uffici giudiziari in allegato a PEC

13 Maggio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

Notifiche telematiche (PPT)

In tema di impugnazione cautelare, qualora la trasmissione della richiesta di riesame dall’ufficio giudiziario presso cui è stata presentata alla cancelleria del Tribunale distrettuale del riesame avvenga mediante invio di copia a mezzo PEC, il termine di cinque giorni entro il quale il PM procedente deve inviare a detto Tribunale del riesame gli atti posti a sostegno del provvedimento decorre dal momento della ricezione della mail da parte dell'ufficio distrettuale, attestata dall’accettazione da parte del sistema del messaggio PEC.

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