Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Vale il principio del raggiungimento dello scopo anche per le notifiche a mezzo PEC

03 Settembre 2020 | di Sara Caprio

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

La notificazione tramite posta elettronica certificata di un atto di citazione privo della relata è nulla ed in quanto tale il vizio è sanato se la consegna dello stesso ha comunque prodotto il risultato della sua conoscenza e determinato così il raggiungimento dello scopo legale. Inoltre, l'atto è firmato digitalmente anche se viene utilizzata la firma PAdES che lascia immutata l'estensione del file “.pdf”. Infatti, le firme digitali di tipo CAdES e di tipo PAdES sono entrambe ammesse ed equivalenti, sia pure con le differenti estensioni “.p7m” e “.pdf”, e devono, quindi, essere riconosciute valide ed efficaci, anche nel processo civile di cassazione, senza alcuna eccezione.

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Il contraddittorio e il principio di oralità nel processo “emergenziale”

11 Agosto 2020 | di Francesca Ricciulli

Consiglio di Stato,

Udienza (PCT)

La questione in esame è la seguente: se, nell'ambito del processo amministrativo, che non è improntato al principio di oralità delle dichiarazioni e del contraddittorio in senso “forte”, si possa prevedere, in fase di emergenza, un contraddittorio cartolare “coatto” o se, pur nella vigenza di una normativa emergenziale che dispone in questo senso, su richiesta di una delle parti, debba essere concesso, in linea con i principi costituzionali, il differimento dell'udienza a data successiva al termine della fase emergenziale allo scopo di consentire alle parti di discutere oralmente la controversia.

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Inefficace il pignoramento immobiliare se la nota di trascrizione non è depositata entro quindici giorni dalla sua consegna al creditore

27 Luglio 2020 | di Alessandro Barale

Trib Salerno,

Esecuzioni immobiliari (PCT)

L’omesso deposito della nota di trascrizione del pignoramento entro quindici giorni dalla consegna della stessa al creditore determina l’inefficacia del pignoramento con conseguente improcedibilità della procedura esecutiva.

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Effetti del mancato pagamento delle anticipazioni forfettarie nell’era del processo telematico

08 Luglio 2020 | di Stefano Bogini

Cass. civ.,

Contributo unificato (PCT)

Non può essere rifiutato l'atto depositato telematicamente non in regola con la corresponsione delle anticipazioni forfettarie di cui all’art. 30 DPR 115/2002. Infatti, il deposito con modalità telematiche si ha per avvenuto al momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore della posta certificata del Ministero della Giustizia.

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Nulla ma rinnovabile la notifica effettuata a mezzo PEC utilizzando l’elenco INI-PEC. Errore scusabile del Consiglio di Stato?

06 Luglio 2020 | di Elia Barbujani

Consiglio di Stato,

Domicilio digitale

“È nulla la notifica di un ricorso nel caso in cui lo stesso sia stato notificato alla P.A. esclusivamente all’indirizzo PEC tratto dall’elenco INI-PEC, e non già presso l’indirizzo tratto dal ReGIndE”.

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Può essere depositato telematicamente l’atto processuale non in regola con la normativa tributaria

30 Giugno 2020 | di Andrea Ricuperati

Cass. civ.,

Contributo unificato (PCT)

Non è rifiutabile dal cancelliere l’atto introduttivo del processo, che venga depositato con modalità telematica senza essere accompagnato dalla ricevuta di versamento dell’importo prescritto dall’art. 30, comma 1, del D.P.R. 30.5.2002, n. 115 (cd. marca da € 27).

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La rimessione in termini all’epoca del deposito telematico

22 Giugno 2020 | di Michele Nardelli

Cass. sez. lav.,

Rimessione in termini (PCT)

La richiesta di rimessione in termini, proposta con il deposito cartaceo dell’impugnazione, a seguito di mancato perfezionamento del precedente deposito telematico, non può essere accolta quando sia già intervenuta una decadenza imputabile alla parte, ovvero quando non vi sia stata attivazione immediata rispetto alla maturazione della decadenza.

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Giusto processo e oralità: il “contraddittorio cartolare coatto” nell’emergenza da COVID-19

12 Giugno 2020 | di Andrea Sterlicchio De Carli

TAR Campania,

CAD - Codice dell’Amministrazione Digitale

“L’art. 84, co. 5, d.l. n. 18/2020 convertito con modificazioni con la l. n. 27/2020 che prevede, nel periodo tra il 15 aprile 2020 e il 31 luglio 2020, che le controversie fissate per la trattazione, sia in camera di consiglio che in udienza pubblica passino in decisione, senza discussione orale, sulla base degli atti depositati, pur compromettendo una delle facoltà processuali delle parti, non incide in modo irrimediabile ed irreparabile sulla garanzia del contraddittorio e sulla possibilità di accesso e contatto con il Giudice”.

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Presupposti dell’opposizione all’istanza di discussione orale da remoto nell’incidente cautelare

11 Giugno 2020 | di Andrea Sterlicchio De Carli

TAR,

CAD - Codice dell’Amministrazione Digitale

“Sulla base dell’art. 4, d.l. n. 28/2020 e dell’art. 55, co. 5, c.p.a., deve escludersi che la possibilità di replicare fino a due giorni prima della celebrazione della camera di consiglio alla memoria prodotta dalla parte avversaria comporti la preclusione della discussione orale da remoto della causa in sede cautelare”.

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Casella PEC piena: alle SS.UU. la decisione sull’esito della notifica

09 Giugno 2020 | di Fabrizio Testa

Cass. civ.,

PEC

Con ordinanza interlocutoria, la Cassazione ha ritenuto di rinviare alla pubblica udienza il ricorso notificato via PEC al difensore dell’intimata, con accettazione da parte del sistema ma senza consegna per “casella piena”, perché appaiono prospettabili differenti ricostruzioni e per il valore nomofilattico proprio della questione.

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