Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Mancata attestazione sulla copia depositata del ricorso per cassazione: l’invalida costituzione dell’intimato impedisce la sanatoria

18 Aprile 2019 | di Alessandro Barale

Cass. civ.,

Attestazioni di conformità

La Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze della mancata attestazione sulla copia depositata del ricorso per cassazione stabilendo che l’invalida costituzione dell’intimato impedisce la sanatoria.

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Conservazione e valenza probatoria del documento informatico

16 Aprile 2019 | di Giuseppe Vitrani

Cass. civ.,

Conservazione dati

Il valore della prova legale del supporto informatico è subordinato al rispetto delle regole tecniche di produzione e conservazione dello stesso; in difetto del rispetto di queste, l’idoneità del documento informativo a soddisfare il requisito della forma scritta ed il suo valore probatorio sono liberamente valutabili in giudizio.

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Notifica, inesistente per posta privata

12 Aprile 2019 | di Di Giacomo Enzo

CTP Frosinone,

PEC, notifica del ricorso/appello e comunicazioni delle Segreterie (PTT)

La notifica a mezzo posta del ricorso introduttivo del giudizio tributario è inesistente se eseguita mediante un servizio di posta privata.Tale notificazione non è suscettibile di sanatoria, atteso anche che la liberalizzazione dei servizi postali ha di fatto lasciato la competenza delle notificazioni a mezzo posta alla società Poste Italiane Spa.

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Incostituzionale la limitazione alle ore 21,00 della notificazione telematica

10 Aprile 2019 | di Michele Nardelli

Corte Cost.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

“È costituzionalmente illegittimo l’art. 16-septies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, nella parte in cui prevede che la notifica eseguita con modalità telematiche la cui ricevuta di accettazione sia generata dopo le ore 21 ed entro le ore 24, si perfeziona per il notificante alle ore 7 del giorno successivo, anziché al momento di generazione della predetta ricevuta”.

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La validazione temporale e l’efficacia probatoria nei confronti dei terzi

04 Aprile 2019 | di Michele Nardelli

Cass. civ.,

Documento analogico e informatico

“La cd. «marca temporale» è un servizio specificamente volto ad associare data e ora certe e legalmente valide ad un documento informatico, consentendo, quindi, di attribuirgli una validazione temporale opponibile a terzi”.

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Effetti processuali della comunicazione di cancelleria irrituale

28 Marzo 2019 | di Giuseppe Vitrani

Cass. civ.,

Comunicazioni di cancelleria telematiche (PCT)

Nella vigenza della versione dell’art. 125 c.p.c. precedente alla riforma apportata dal d.l. n. 90 del 2014 e dalla legge n. 183 del 2011, la comunicazione di cancelleria inviata ad un indirizzo PEC differente da quello indicato in atti dalla parte, è irrituale e non produttiva di effetti, pur se l’invio della stessa sia andato a buon fine e sia stato effettuato presso uno dei codifensori costituiti.

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L’utilizzo della PEC nel processo di prevenzione

21 Marzo 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

Notifiche telematiche (PPT)

In tema di procedimento di prevenzione, non è consentito l'utilizzo della PEC per la comunicazione di atti e di provvedimenti del giudice al Pubblico Ministero.

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Notificazione telematica di un atto processuale in formato diverso dal PDF: a quali condizioni resta valida?

14 Marzo 2019 | di Andrea Ricuperati

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

L’irritualità della notificazione via PEC di un atto (o provvedimento) processuale non comporta la nullità della medesima, quando il suo destinatario abbia comunque avuto piena conoscenza di quanto notificato.

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Il perfezionamento nel deposito telematico e nella notifica telematica. Ricostruzione delle discipline di riferimento

11 Marzo 2019 | di Yari Fera

Cass. civ.,

Deposito telematico (PCT)

L’accettazione del deposito avvenuta per difficoltà del sistema di inserimento della notifica nella corretta casella telematica non può determinare la tardività della notifica, dovendo guardarsi, per il notificante all’emissione della ricevuta di accettazione.

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I pubblici registri utilizzabili per la notifica telematica: la Cass. n. 3709/2019 e i profili problematici

07 Marzo 2019 | di Giuseppe Vitrani

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

Il domicilio digitale corrisponde all'indirizzo PEC che ciascun avvocato ha indicato al Consiglio dell'Ordine di appartenenza e che è inserito nel ReGindE gestito dal Ministero della giustizia. Solo questo indirizzo è qualificato ai fini processuali ed idoneo a garantire l'effettiva difesa, sicché la notificazione di un atto giudiziario ad un indirizzo PEC riferibile alla parte personalmente o al difensore, ma diverso da quello inserito nel ReGindE, è nulla, restando del tutto irrilevante la circostanza che detto indirizzo risulti dall'INI-PEC. Questo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 3709/2019.

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