Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Rimessione in termini (PCT)

Il fermo tecnico dei sistemi informatici del Ministero non impedisce il deposito telematico

03 Aprile 2018 | di Nicola Gargano

Trib. Firenze

Rimessione in termini (PCT)

Il Tribunale di Firenze sottolinea, con il provvedimento in commento, che non tutti i blocchi dei servizi telematici imposti dal Ministero sono impeditivi del deposito telematico; il sistema PEC consente l'invio delle buste telematiche anche in presenza di disservizi locali con l'unico limite che l'avvocato depositante riceverà esclusivamente le prime due ricevute (accettazione e consegna) mentre riceverà le successive due ricevute (esito controlli automatici ed intervento manuale) nel momento in cui il disservizio del locale Tribunale verrà risolto.

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Notificazione via PEC: perfezionamento

25 Agosto 2016 | di Luca Sileni

Trib. Locri

Rimessione in termini (PCT)

Il caso di specie risulta particolarmente interessante poiché approfondisce, da un lato la disciplina del deposito cartaceo in vigenza di obbligo di trasmissione telematica degli atti di causa, dall'altro il problema dei malfunzionamenti – tutt'altro che infrequenti – dei sistemi informatici utilizzati professionalmente dai Difensori delle parti.

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La rimessione in termini in caso di errori fatali non lavorabili dalla cancelleria

17 Agosto 2016 | di Nicola Gargano

Trib. Milano

Rimessione in termini (PCT)

L'ordinanza in commento affronta per la prima volta una delle problematiche ancora irrisolte del processo civile telematico e in particolare la mancata chiarezza degli avvisi di sistema contenuti nei messaggi PEC di controlli automatici e di lavorazione da parte della cancelleria.

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La rimessione in termini a seguito del deposito di atto con numero di ruolo generale errato

27 Giugno 2016 | di Giuseppe Vitrani

Trib. Torino

Rimessione in termini (PCT)

La questione giuridica affrontata dal Tribunale di Torino tocca un tema delicato e foriero di gravi conseguenze per gli avvocati, ovvero se esista la possibilità giuridica di “salvare” i depositi telematici per i quali la ricevuta di consegna viene generata entro i termini di scadenza per il deposito dell'atto processuale ma che vengono successivamente rifiutati dalla cancelleria perché recanti un numero di ruolo generale errato.

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L’errore di indicazione del numero di ruolo è imputabile al depositante che non può essere rimesso in termini

13 Maggio 2016 | di Pietro Calorio

Trib. Torino

Rimessione in termini (PCT)

La pronuncia in commento affronta un tema assai delicato e dibattuto nella recente giurisprudenza di merito riguardante il deposito telematico degli atti nei procedimenti civili, quello della rilevanza degli errori materiali nella redazione del deposito telematico.

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Rimessione in termini in caso di errori nel deposito e tempestività della richiesta

20 Novembre 2015 | di Nicola Gargano

Trib. Milano

Rimessione in termini (PCT)

Non può essere accolta l’istanza di rimessione in termini relativamente ad un deposito telematico non giunto a buon fine, se l’istante non dimostra che lo stesso è stato rifiutato dalla cancelleria per causa a sè non imputabile.

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