Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Gli oneri probatori dell’avvenuta notifica in proprio a mezzo PEC ai fini della decorrenza del termine breve di impugnazione

09 Settembre 2019 | di Francesco Pedroni

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

La notifica della sentenza effettuata alla controparte a mezzo PEC fa decorrere il termine breve d’impugnazione nei confronti del destinatario laddove il notificante dimostri di aver allegato e prodotto la copia cartacea del messaggio di trasmissione a mezzo PEC, delle ricevute di consegna e accettazione e della relazione di notificazione, sottoscritta digitalmente dal difensore, nonché la copia conforme della sentenza mediante estrazione di copia informatica dell’atto formato su supporto analogico e attestazione di conformità.

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Gli atti trasmessi con l’applicativo TIAP sono utilizzabili per la decisione del giudizio abbreviato

05 Settembre 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

Il gestore documentale TIAP (PPT)

Gli atti contenuti nel sistema ministeriale TIAP, trasmessi dal pubblico ministero al giudice a sostegno di una richiesta di rinvio a giudizio e visualizzabili dalle parti con le modalità regolamentate dai protocolli d’intesa stipulati tra gli uffici giudiziari e gli organismi rappresentativi dell’avvocatura, sono pienamente utilizzabili dal giudice per la decisione, anche del successivo giudizio abbreviato richiesto dall’imputato, perché fanno parte del corredo processuale, dovendo ritenersi conosciuti dalle parti.

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Quali sono le condizioni di validità della trasmissione degli atti tramite l’applicativo TIAP?

03 Settembre 2019 | di Alessandra Maddalena

Cass. pen.,

Il gestore documentale TIAP (PPT)

In tema di fascicolo informatizzato contenuto nel sistema TIAP, qualora le condizioni formali relative alle comunicazioni ovvero all’esatta osservanza delle indicazioni contenute nei Protocolli d'Intesa tra gli uffici giudiziari e gli ordini degli avvocati interessati non ricorrano, le parti non possono che far fede sul fascicolo processuale cartaceo e di quello devono tenere conto per le loro richieste.

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Mera irregolarità e raggiungimento dello scopo del deposito nel fascicolo errato

02 Settembre 2019 | di Yari Fera

Cass. civ.,

Deposito telematico (PCT)

È da ritenersi perfezionata la fattispecie del deposito di atto successivo in procedimento definito in quanto connotata da mera irregolarità quanto all’identità del fascicolo di destinazione e da raggiungimento dello scopo, consistente nel portare a conoscenza dell’ufficio di cancelleria l’avvenuto deposito.

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Istanze difensive inviate tramite PEC; irritualità delle forme ed oneri per il difensore

24 Luglio 2019 | di Guido Picciotto

Cass. pen.,

PEC

In tema di nomina del difensore di fiducia, anche a ritenere che la trasmissione della dichiarazione non debba sottostare ad uno specifico rigore formale, deve comunque affermarsi che la stessa deve garantire la medesima affidabilità della consegna diretta o a mezzo raccomandata ed è onere di chi la effettua curare che ciò avvenga.

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TIAP: quale è la data della trasmissione degli atti digitalizzati dal pubblico ministero al Tribunale del riesame?

15 Luglio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

Il gestore documentale TIAP (PPT)

In tema di procedimento di riesame, ai fini del rispetto dei termini per la trasmissione al Tribunale degli atti posti a fondamento della misura cautelare e per la decisione da parte del collegio, la cui osservanza è prevista a pena di inefficacia della misura, qualora gli atti siano stati digitalizzati mediante il sistema di trattamento informatico degli atti processuali (TIAP), la data di trasmissione è attestata dal cancelliere del tribunale del riesame, che certifica il momento in cui il collegio può visualizzare gli atti.

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La mancata comunicazione dell’indirizzo PEC vanifica la digitalizzazione della Giustizia Amministrativa

09 Luglio 2019 | di Elia Barbujani

TAR Sicilia,

PEC

Il contegno omissivo serbato dall’Amministrazione rispetto all’obbligo di comunicazione dell’indirizzo PEC, pur non precludendo radicalmente la notifica dell’atto processuale (possibile mediante le tradizionali modalità cartacee), vanifichi il raggiungimento degli obiettivi di digitalizzazione della giustizia posti dal legislatore.

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È nulla la notifica della sentenza in cancelleria anziché al domicilio digitale

03 Luglio 2019 | di Fabrizio Testa

Cass. civ.,

Domicilio digitale

In materia di notificazioni al difensore, con l'introduzione del "domicilio digitale", non è più possibile procedere alle notificazioni presso la cancelleria dell'ufficio giudiziario innanzi al quale pende la lite, anche se il destinatario ha omesso di eleggere il domicilio nel comune in cui il medesimo ufficio ha sede, a meno che, oltre a tale omissione, non ricorra anche la circostanza che l'indirizzo PEC non sia accessibile per cause imputabili al destinatario.

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PPT: possibile l’invio in un giorno festivo della memoria difensiva a mezzo PEC?

19 Giugno 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

PEC

Nel procedimento di convalida del divieto di accedere ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive con obbligo di presentazione all'ufficio di polizia, è ammissibile l’invio di una memoria difensiva a mezzo PEC, della quale il giudice competente deve tenere conto anche se pervenuta in cancelleria in un giorno festivo.

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Notifiche via PEC: rapporto tra i registri di posta elettronica certificata

13 Giugno 2019 | di Luca Sileni

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

“Per i soggetti censiti all’interno del ReGIndE, unico indirizzo utilizzabile ai fini della notificazione è – appunto – quello inserito in detto registro e non anche quello eventualmente presente in altri registri PEC, anche qualora gli stessi siano annoverati all’interno dell’art. 16-ter d.l. n. 179/2012”.

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