Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Attestazione di conformità della Cancelleria a fini di verifica della Corte di Cassazione

08 Novembre 2018 | di Fabrizio Testa

Cass. civ.,

Comunicazioni di cancelleria telematiche (PCT)

In tema di ricorso per cassazione, la Corte deve sollecitare d'ufficio l'inoltro, da parte della Cancelleria presso la corte d'appello, dell'attestazione concernente l'avvenuta comunicazione dell'ordinanza, ove mancante. Qualora quest’ultima sia stata eseguita con modalità telematica, per soddisfare l'esigenza di verifica da parte della Suprema Corte adita la cancelleria presso il giudice a quo deve estrarre copia cartacea della comunicazione di posta elettronica certificata inoltrata alle parti ed attestarne la conformità agli originali digitali delle copie analogiche in tal guisa formate.

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Valida la costituzione telematica delle Entrate anche se il ricorrente ha utilizzato strumenti tradizionali

31 Ottobre 2018 | di Francesco Brandi

CTR Emilia Romagna,

Costituzione in giudizio telematica e sua non obbligatorietà (PTT)

Valida la costituzione telematica dell'Agenzia, operata a mezzo del sistema SIGIT nonostante l'opzione operata dalla parte ricorrente con il proprio atto introduttivo, per un processo fondato sul regime analogico delle difese, degli atti e documenti delle parti. Ciò in virtù del favor riconosciuto ormai dall'ordinamento processuale (in tutti i settori) per il sistema telematico di trasmissione degli atti processuali.

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La (tendenziale) procedibilità del ricorso per cassazione privo di attestazione di conformità

30 Ottobre 2018 | di Yari Fera

Cass. civ. sez. un.,

Copie, duplicati e attestazioni di conformità (PCT)

Il deposito in Cancelleria, nel termine di venti giorni dall'ultima notifica, di copia analogica del ricorso per cassazione predisposto in originale telematico e notificato a mezzo PEC, senza attestazione di conformità del difensore o con attestazione priva di sottoscrizione autografa, non ne comporta l'improcedibilità sia nel caso in cui il controricorrente depositi copia analogica di detto ricorso autenticata dal proprio difensore, sia in quello in cui egli non ne abbia disconosciuto la conformità all'originale notificatogli.

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Improcedibilità del ricorso notificato via PEC per omesso deposito di copia conforme: l’ultima pronuncia della Cassazione prima delle Sezioni Unite

25 Ottobre 2018 | di Andrea Ricuperati

Cass. civ.,

Giudizio dinanzi alla Corte Di Cassazione

È improcedibile il ricorso per cassazione notificato via PEC, quando il difensore del ricorrente non abbia depositato tempestivamente in cancelleria una copia di esso (completa della prova della notifica) attestata conforme all’originale con sottoscrizione autografa.

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Istanza di rinvio dell’udienza a mezzo PEC: sì, ma il difensore deve fornire la prova della ricezione e della sottoposizione al giudice

23 Ottobre 2018 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

Notifiche telematiche (PPT)

Qualora il difensore trasmetta a mezzo PEC l’istanza di rinvio dell’udienza per un legittimo impedimento, avendo scelto una modalità di trasmissione irrituale, assume il rischio della sua mancata tempestiva presentazione al giudice procedente e, nel caso in cui non sia stata valutata da quest’ultimo, al fine di eccepire la nullità del giudizio, è tenuto a provare la sua ricezione da parte della cancelleria e la sua effettiva sottoposizione al giudicante.

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Costituzione in riassunzione cartacea: davvero è sempre inammissibile?

19 Ottobre 2018 | di Vito Amendolagine

Trib. Arezzo

Atto introduttivo e comparsa di costituzione e risposta (PCT)

La proposizione dell'eccezione di tardiva riassunzione del processo, fondata sulla invalidità del deposito cartaceo anziché telematico dell'atto di riassunzione, da considerarsi a questi fini endoprocessuale, è fondata?

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Notifica dell’atto di appello ad avvocato esercente fuori circoscrizione in giudizio iniziato nell’ottobre 2011

15 Ottobre 2018 | di Stefano Bogini

Cass. civ.,

Appello (PCT)

È valida la notifica effettuata presso la cancelleria in ipotesi di domicilio eletto fuori dalla circoscrizione del giudice adito, in procedimento iniziato prima del 1° febbraio 2012, anche se è stato indicato l’indirizzo di posta elettronica certificata ai fini delle comunicazioni di cancelleria.

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Confermata la possibilità di notificare l'appello via PEC nel caso di processo di primo grado “cartaceo”

12 Ottobre 2018 | di Jacopo Lorenzi

CTR Campania,

PEC, notifica del ricorso/appello e comunicazioni delle Segreterie (PTT)

L'indicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata nell'atto introduttivo del processo di primo grado costituisce, ope legis, elezione di domicilio telematico valevole per le comunicazioni e le notificazioni degli atti processuali, tra cui il ricorso in appello. Il giudizio di appello può essere introdotto in forma telematica (con notifica dell'atto via PEC) anche nel caso in cui il primo grado sia stato introdotto con modalità cartacee dal ricorrente.

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È legittima la trasmissione a mezzo PEC della dichiarazione di adesione del difensore all’astensione di categoria

10 Ottobre 2018 | di Monica Alessia Senor

Cass. pen.,

Notifiche telematiche (PPT)

La comunicazione di un’istanza di rinvio per adesione del difensore all’astensione dalle udienze proclamata dai competenti organi rappresentativi di categoria, può legittimamente essere trasmessa alla cancelleria del giudice procedente a mezzo PEC.

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L’avvocato mero domiciliatario “fisico” non riceve – né esegue – validamente le notificazioni telematiche di atti e provvedimenti

09 Ottobre 2018 | di Andrea Ricuperati

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

È giuridicamente inesistente la notificazione effettuata via PEC all’avvocato presso il quale la parte (o il suo difensore) non abbia eletto il domicilio digitale.

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