Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Procedimento penale ed istanze di parte effettuate utilizzando la PEC

23 Gennaio 2019 | di Enrica Priolo

Cass. pen.,

Notifiche telematiche (PPT)

Nell'ambito del procedimento penale alle parti private non è consentito effettuare comunicazioni, notificazioni nonché presentare istanze mediante l'utilizzo della cosiddetta PEC, la posta elettronica certificata.

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Atti nel TIAP e diritto di difesa

16 Gennaio 2019 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

Notifiche telematiche (PPT)

In tema di appello cautelare, la possibilità concessa alla difesa di consultare gli atti delle indagini digitalizzati nel sistema TIAP esclude qualsiasi violazione del diritto di difesa o del diritto al contraddittorio, non essendo impedito il tempestivo accesso a detti atti, né il rilascio di copia degli stessi.

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Il neo-formalismo informatico ritorna?

09 Gennaio 2019 | di Francesco Pedroni

Cass. civ.,

Copie, duplicati e attestazioni di conformità (PCT)

La Cassazione fa un'analisi di quello che è lo stato dell’arte in relazione ad alcune delle più frequenti cause di inammissibilità nei procedimenti innanzi al Collegio, chiedendo alle Sezioni Unite di esercitare la funzione nomofilattica.

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L'istanza di rinvio per impedimento trasmessa con fax o con PEC non è irricevibile o inammissibile

17 Dicembre 2018 | di Valeria Bove

Cass. pen.,

Notifiche telematiche (PPT)

La richiesta di rinvio dell'udienza per legittimo impedimento, inviata a mezzo telefax in cancelleria, non è irricevibile né inammissibile, ma l'utilizzo di tale non regolare modalità di trasmissione comporta, per la parte che intenda dolersi dell'omesso esame della richiesta, l'onere di accertarsi del regolare arrivo del fax e del suo tempestivo inoltro al giudice procedente.

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Notifiche a mezzo PEC e raggiungimento dello scopo

13 Dicembre 2018 | di Nicola Gargano

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

È da ritenersi tardivo il ricorso in Cassazione proposto oltre il termine di sessanta giorni da una notificazione a mezzo PEC che, pur essendo priva degli elementi richiesti dall’articolo 3bis della legge n. 53 del 1994, non può considerarsi nullo ma irregolare e pertanto suscettibile di sanatoria ai sensi dell’articolo 156 c.p.c. per raggiungimento dello scopo.

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Il perfezionamento della presentazione dell’offerta telematica

10 Dicembre 2018 | di Rocco D'Aprile

Trib.

Esecuzioni immobiliari (PCT)

Ai sensi degli artt. 12, 13 e 14 d.m. 26 febbraio 2015, n. 32, la domanda di partecipazione alla gara telematica deve necessariamente essere trasmessa via p.e.c. all'indirizzo offertapvp.dgsia@giustiziacert.it.

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L’Amministrazione è scusata per gli errori dei propri fornitori di servizi

05 Dicembre 2018 | di Elia Barbujani

Cons. di Stato

Notificazione telematica (PAT)

Il Consiglio di Stato si pronuncia sul caso in cui l'Amministrazione consegni tardivamente il messaggio PEC a causa di un errore di funzionamento del sistema informatico non attribuibile all’Avvocatura ma al gestore della posta elettronica certificata SOGEI.

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Divergenza fra titolarità effettiva e formale intestazione di indirizzo PEC risultante da pubblici elenchi

26 Novembre 2018 | di Andrea Ricuperati

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

È valida la notificazione telematica di un atto (o provvedimento) processuale eseguita ad un indirizzo PEC attribuito da uno dei pubblici elenchi di legge al destinatario della notifica, ma utilizzato da un diverso soggetto.

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La Cassazione è sempre più granitica sul punto: sono inammissibili le impugnazioni (anche quelle cautelari) trasmesse con PEC

20 Novembre 2018 | di Valeria Bove

Cass. pen.,

Notifiche telematiche (PPT)

È inammissibile l'impugnazione cautelare reale trasmessa mediante l'uso della PEC o mediante fax in quanto le modalità di presentazione e di spedizione dell'impugnazione sono tassative, inderogabili e non ammettono equipollenti.

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Ancora sulla riassunzione: inammissibile perché endoprocedimentale se cartacea anziché telematica

19 Novembre 2018 | di Fabrizio Testa

Trib. Nocera Inferiore,

Deposito telematico (PCT)

In tema di separazione personale dei coniugi, la riassunzione del giudizio a seguito di pronuncia di incompetenza da parte del giudice a quo è un atto endoprocedimentale per il quale si applica il disposto dell'art. 16-bis, comma 1, d.l. n. 179/2012 che ha sancito l'obbligatorietà del deposito telematico per gli atti endoprocessuali.

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