Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Trasmissione di atti tra uffici giudiziari in allegato a PEC: qual è la data di ricezione degli atti?

05 Luglio 2018 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

Notifiche telematiche (PPT)

In tema di impugnazione cautelare, qualora la trasmissione degli atti al Tribunale del riesame avvenga a mezzo PEC, il termine di dieci giorni, previsto per l’adozione del provvedimento a pena di inefficacia dell’ordinanza impugnata, non decorre dal momento della ricezione, all'indirizzo postale, della PEC da parte dell'ufficio giudiziario ricevente, ma da quello dell’effettiva conoscenza degli atti.

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Tutte inammissibili le vecchie impugnazioni se notificate via PEC

28 Giugno 2018 | di Abbatantuoni Marisa

Cass. civ.,

PEC, notifica del ricorso/appello e comunicazioni delle Segreterie (PTT)

La Suprema Corte torna a pronunciarsi sulla discussa vicenda degli atti d'impugnazione notificati utilizzando la posta elettronica certificata e ciò antecedentemente l'entrata in vigore del processo tributario telematico. Con la decisione in commento, il Collegio conferma il precedente orientamento riguardo la giuridica inesistenza della notifica dell'atto di appello o del ricorso effettuata, con modalità telematica, in una data antecedente l'entrata in vigore del PTT per la regione Abruzzo.

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Deposito di atti e documenti da parte dei dipendenti di cui si avvalgono le PP.AA. per stare in giudizio

25 Giugno 2018 | di Stefano Bogini

Cass. civ.,

Deposito telematico (PCT)

I funzionari di cui si avvalgono le Pubbliche Amministrazioni per stare in giudizio personalmente non sono soggetti all’obbligo del deposito telematico, anche se la parte che rappresentano è già costituita in giudizio.

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La notificazione a mezzo PEC del ricorso e del decreto nel procedimento per la dichiarazione di fallimento

18 Giugno 2018 | di Yari Fera

Cass. civ.,

Procedure concorsuali (PCT)

Non si configura un’ipotesi di totale assenza di notifica a mezzo PEC del ricorso e decreto ex art. 15 l.f. a fronte della regolarità della ricevuta di accettazione prodotta dal sistema, anche tenuto conto che la mancata consegna attiene al rapporto tra il destinatario e il suo gestore di posta elettronica.

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È possibile trasmettere una memoria via PEC nel processo penale?

22 Maggio 2018 | di Luigi Giordano

Cass. pen.

Notifiche telematiche (PPT)

Nel processo penale, il difensore può trasmettere una memoria al giudice a mezzo PEC? L'impiego di una modalità di trasmissione che esula da quelle contemplate dall'art. 121 c.p.p. e, dunque, irregolare, determina l'irricevibilità dell'atto?

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Può il difensore trasmettere al giudice un'istanza di rinvio dell'udienza a mezzo PEC?

17 Maggio 2018 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

Notifiche telematiche (PPT)

L'istanza di rinvio dell'udienza per legittimo impedimento del difensore deve essere comunicata con atto scritto, trasmesso o depositato nella cancelleria del giudice.

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Anche nel ricorso monitorio telematico la prevenzione è determinata dal deposito

13 Aprile 2018 | di Cesare Taraschi

Cass. civ.

Decreto ingiuntivo telematico (PCT)

Nella pronuncia in commento, la Suprema Corte si è occupata di stabilire se nel caso di ricorso monitorio telematico, ai fini della prevenzione di cui al comma 3 dell’art. 39 c.p.c., si debba tener conto della data di deposito dello stesso ovvero di quella, eventualmente successiva, di iscrizione della causa a ruolo.

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La valenza probatoria della e-mail priva di firma elettronica

11 Aprile 2018 | di Michele Nardelli

Cass. civ.

Documento analogico e informatico

L'apprezzamento della valenza probatoria del messaggio di posta elettronica, privo delle sottoscrizioni previste dal CAD, e privo altresì dei requisiti di formazione pure previsti in via alternativa dalla norma, è rimesso alla discrezionalità del Giudice.

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Notifica PEC al difensore anche come domiciliatario dell'imputato: è necessaria la consegna di due copie dell'atto?

06 Aprile 2018 | di Luigi Giordano

Cass. pen.

Notifiche telematiche (PPT)

Nel caso in cui si provveda alla notificazione via PEC di un atto presso il difensore, il quale è anche domiciliatario dell'imputato, l'avvocato deve ricevere due copie del medesimo atto (rispettivamente, una in proprio, per l'esercizio delle facoltà difensive, e una come domiciliatario) ovvero è sufficiente l'invio di un'unica e-mail?

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Il principio di autoresponsabilità della PA nell'ambito della notifica PEC di un atto processuale

05 Aprile 2018 | di Manuela Cundari

Tar Campania (Napoli)

Notificazione telematica (PAT)

In sede di giudizio amministrativo, in mancanza di un indirizzo PEC inserito nell'elenco del Ministero della Giustizia di cui all'art. 16, comma 12, d.l. n. 179/2012, è possibile qualificare come “scusabile” l'errore di chi abbia notificato il ricorso ad un indirizzo PEC tratto dal registro IPA?

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