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Digitalizzazione e giovani, parole chiave per il Ministro Cartabia

«Puntiamo sui giovani e vogliamo consegnargli un Paese migliore. Ecco perché abbiamo bisogno di una generazione che conosca questi strumenti: il flusso dei documenti sarà sempre più digitale».

Così il Ministro della Giustizia che ha poi ricordato gli oltre 8mila nuovi funzionari assunti nel nuovo ufficio del processo, a fronte di una platea di magistrati di circa 9mila unità: «Si tratta di un’iniezione importante per il settore, per il funzionamento e l’efficacia dei tribunali» – ha specificato. Digitalizzazioni e giovani sono infatti due parole chiave fondamentali nell’attuazione del PNRR sul fronte giustizia.

 

Dopo aver ricordato le riforme già approvate, tra cui processo civile, penale, crisi di impresa e ordinamento giudiziario, il Ministro ha sottolineato quali saranno i prossimi passi: l’attuazione delle deleghe, la definizione della riforma della giustizia tributaria e gli impegni presi con l’Europa per il PNRR, soprattutto per la riduzione dei tempi dei processi.

Concludendo, il Ministro ha evidenziato che «la giustizia è un pilastro dell’intera società. […] Studi approfonditi ed evidenze statistiche, ormai molto consolidate, mostrano che nei Paesi dove la giustizia funziona bene c’è un beneficio trasversale su tutto il sistema Paese, compresa l’economia, l’attrattività per gli investimenti esteri, per l’innovazione e per tutto il settore economico-amministrativo. La giustizia è un pilastro dell’intera società: se funziona bene quello, i benefici si irradiano in tutto il settore, complessivamente in tutta la vita sociale ed economica».

 

(Fonte: Diritto e Giustizia)

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