Quesiti Operativi

Iscrizione a ruolo telematica: come comportarsi se manca la PEC di consegna?

In alcuni casi di iscrizione a ruolo, è capitato che mancasse la seconda PEC (consegna). In pratica, ricevo subito quella di accettazione, e poi mi arriva direttamente la terza PEC (quella dei controlli automatici). A volte mi è arrivata la seconda dopo la terza e poi la quarta. Una volta mi sono arrivate prima, terza e quarta (accettazione senza problemi), ma non mi è mai pervenuta la seconda. Un'altra volta mi è arrivata solo la prima (accettazione) e la terza (Controlli automatici con esito regolare), ma poi mi è arrivato il messaggio "5.4.1 - InfoCert S.p.A. - il messaggio non è stato consegnato nelle ventiquattro ore successive al suo invio. Si ritiene che la spedizione debba considerarsi non andata a buon fine”. Come ci si deve comportare? La questione non è di poco conto, posto che la PEC di consegna è sicuramente un elemento essenziale anche ai fini della valutazione della tempestività del deposito.

 

Occorre rilevare che a norma di legge la ricevuta di consegna (cd. “seconda PEC”) può essere recapitata entro le 24 ore dall’invio del messaggio. Infatti, il server del gestore PEC del mittente ha 24 ore di tempo per tentare il recapito del messaggio e solo trascorso questo lasso di tempo interrompe ogni tentativo di consegna. Se, però, sulla carta i tempi teorici di recapito di una PEC possono protrarsi sino alle successive 24 ore dall’invio, nella pratica le operazioni, quantomeno relativamente al rilascio della ricevuta di consegna si esauriscono in pochi secondi.

Può accadere in realtà che se i controlli automatici sono molto veloci la terza PEC arrivi prima della seconda che, a volte può impiegare anche qualche minuto per essere recapitata, soprattutto se l’atto depositato è pesante. Per tali motivi è consigliabile non depositare al limite delle ore 24 del giorno della scadenza anticipando l’operazione di qualche ora.

Quanto ai casi segnalati, invece, in attesa di ricevere chiarimenti più precisi, si può affermare che, se la terza PEC è stata recapitata, il deposito è sicuramente giunto a destinazione ma non vi può essere certezza circa la sua tempestività poiché, in assenza di Ricevuta di Consegna non vi può essere data certa del recapito. Qualora, dunque, il deposito dovesse essere rifiutato o registrato con una data diversa da quella in cui è stato inviato l’atto sarà opportuno depositare tempestivamente una istanza di rimessione in termini allegando la ricevuta di accettazione (prima PEC) sostenendo che il mancato recapito della ricevuta di avvenuta consegna non potrà essere imputabile al depositante (per approfondimenti in merito si rinvia a V. Spagnoletti, Rimessione in termini e N. Gargano, E ora facciamoci rimettere in termini! in www.quandoilprocessoetelematico.it). 

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