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CAD - Codice dell’Amministrazione Digitale

Sommario

Inquadramento | Il documento informatico | Le firme elettroniche | La firma digitale | I pagamenti telematici | I pagamenti telematici nel processo civile telematico | La trasmissione informatica dei documenti (cenni) | La conservazione (cenni) |

 

Il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) è stato adottato con il d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 ed è entrato in vigore il 1 gennaio 2006; successivamente ha subito interventi di riforma con il d.lgs. 30 dicembre 2010, n. 235, con il d.l. 18 ottobre 2012, n. 179, il d.lgs. 26 agosto 2016, n. 179 e da ultimo con il d.lgs. 13 dicembre 2017, n. 217. I due provvedimenti più recenti hanno inciso in misura massiva sul testo, riscrivendone ampie parti con il dichiarato intento di armonizzare le disposizioni interne con il Regolamento UE n. 910/2014 (c.d. Regolamento eIDAS). Il Codice costituisce il primo corpus organico di disposizioni relativo all’uso delle tecnologie informatiche e telematiche nella pubblica amministrazione e sancisce veri e propri diritti dei cittadini e delle imprese in materia di uso delle tecnologie nei rapporti con le Amministrazioni. Esso contiene, inoltre, definizioni fondamentali il cui ambito di applicazione non è limitato al solo diritto amministrativo ma si estende ad altri campi del diritto sia civile che processuale ed in particolare al processo telematico. Tale principio è stato espressamente chiarito dalla riforma della passata estate, essendo ora previsto che «le disposizioni del presente Codice si applicano altresì al processo civile, penale, ammin...

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