Bussola

Tipologia di file depositabili

Sommario

Inquadramento | Formato e caratteristiche dei file dell'atto principale e dei documenti allegati: considerazioni generali | L'atto principale in formato .pdf: non ammissibilità della “scansione” | Gli “elementi attivi” nell'atto principale e nei documenti allegati: ratio della norma e conseguenze della violazione del divieto | Modalità di deposito di formati di file non ammessi |

 

Il deposito in modalità telematica degli atti e documenti, obbligatorio o facoltativo, deve avvenire in ogni caso «nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici». La locuzione è presente all'art. 16-bis, comma 1, d.l. n. 179/2012, ma è contenuta in numerose altre disposizioni di rango primario. Le fonti normative richiamate, a livello generale, sono: a) il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD, d.lgs. n. 82/2005); b) le regole tecniche in materia di documento informatico (d.P.C.M. 13 novembre 2014), di firma digitale (d.P.C.M. 22 febbraio 2013) e di posta elettronica certificata (regolamento di cui al d.P.R. n. 68/2005 e regole tecniche di cui al d.m. Innovazione 2 novembre 2005); c) l'ulteriore normativa speciale, di rango secondario e terziario, sul Processo Telematico, emanata a norma dell'art. 4, commi 1 e 2, d.l. n. 193/2009 (Regole Tecniche di cui al d.m. Giustizia n. 44/2011 e Specifiche Tecniche di cui al Provv. DGSIA 16 aprile 2014, emanate a norma dell'art. 34 d.m. n. 44/2011), che deroga, ove dispone diversamente, rispetto alla normativa di cui al punto b). Senza pretesa di esaustività, la presente trattazione è da un lato una ricognizione normativa delle “tipologie” di do...

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