Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La notificazione a mezzo PEC del ricorso e del decreto nel procedimento per la dichiarazione di fallimento

18 Giugno 2018 | di Yari Fera

Cass. civ.,

Procedure concorsuali (PCT)

Non si configura un’ipotesi di totale assenza di notifica a mezzo PEC del ricorso e decreto ex art. 15 l.f. a fronte della regolarità della ricevuta di accettazione prodotta dal sistema, anche tenuto conto che la mancata consegna attiene al rapporto tra il destinatario e il suo gestore di posta elettronica.

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È possibile trasmettere una memoria via PEC nel processo penale?

22 Maggio 2018 | di Luigi Giordano

Cass. pen.

Notifiche telematiche (PPT)

Nel processo penale, il difensore può trasmettere una memoria al giudice a mezzo PEC? L'impiego di una modalità di trasmissione che esula da quelle contemplate dall'art. 121 c.p.p. e, dunque, irregolare, determina l'irricevibilità dell'atto?

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Può il difensore trasmettere al giudice un'istanza di rinvio dell'udienza a mezzo PEC?

17 Maggio 2018 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

Notifiche telematiche (PPT)

L'istanza di rinvio dell'udienza per legittimo impedimento del difensore deve essere comunicata con atto scritto, trasmesso o depositato nella cancelleria del giudice.

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Anche nel ricorso monitorio telematico la prevenzione è determinata dal deposito

13 Aprile 2018 | di Cesare Taraschi

Cass. civ.

Decreto ingiuntivo telematico (PCT)

Nella pronuncia in commento, la Suprema Corte si è occupata di stabilire se nel caso di ricorso monitorio telematico, ai fini della prevenzione di cui al comma 3 dell’art. 39 c.p.c., si debba tener conto della data di deposito dello stesso ovvero di quella, eventualmente successiva, di iscrizione della causa a ruolo.

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La valenza probatoria della e-mail priva di firma elettronica

11 Aprile 2018 | di Michele Nardelli

Cass. civ.

Documento analogico e informatico

L'apprezzamento della valenza probatoria del messaggio di posta elettronica, privo delle sottoscrizioni previste dal CAD, e privo altresì dei requisiti di formazione pure previsti in via alternativa dalla norma, è rimesso alla discrezionalità del Giudice.

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Notifica PEC al difensore anche come domiciliatario dell'imputato: è necessaria la consegna di due copie dell'atto?

06 Aprile 2018 | di Luigi Giordano

Cass. pen.

Notifiche telematiche (PPT)

Nel caso in cui si provveda alla notificazione via PEC di un atto presso il difensore, il quale è anche domiciliatario dell'imputato, l'avvocato deve ricevere due copie del medesimo atto (rispettivamente, una in proprio, per l'esercizio delle facoltà difensive, e una come domiciliatario) ovvero è sufficiente l'invio di un'unica e-mail?

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Il principio di autoresponsabilità della PA nell'ambito della notifica PEC di un atto processuale

05 Aprile 2018 | di Manuela Cundari

Tar Campania (Napoli)

Notificazione telematica (PAT)

In sede di giudizio amministrativo, in mancanza di un indirizzo PEC inserito nell'elenco del Ministero della Giustizia di cui all'art. 16, comma 12, d.l. n. 179/2012, è possibile qualificare come “scusabile” l'errore di chi abbia notificato il ricorso ad un indirizzo PEC tratto dal registro IPA?

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Il fermo tecnico dei sistemi informatici del Ministero non impedisce il deposito telematico

03 Aprile 2018 | di Nicola Gargano

Trib. Firenze

Rimessione in termini (PCT)

Il Tribunale di Firenze sottolinea, con il provvedimento in commento, che non tutti i blocchi dei servizi telematici imposti dal Ministero sono impeditivi del deposito telematico; il sistema PEC consente l'invio delle buste telematiche anche in presenza di disservizi locali con l'unico limite che l'avvocato depositante riceverà esclusivamente le prime due ricevute (accettazione e consegna) mentre riceverà le successive due ricevute (esito controlli automatici ed intervento manuale) nel momento in cui il disservizio del locale Tribunale verrà risolto.

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Nulla la notifica eseguita a mezzo PEC ad un indirizzo attribuito a più soggetti distinti

28 Marzo 2018 | di Tommaso Pratovecchi

Cass. civ.

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

La questione giuridica affrontata dalla Corte di Cassazione con la pronuncia in commento riguarda la sanzione di nullità della notificazione prevista dall'art. 160 c.p.c. nella parte in cui prevede che la notificazione è nulla «se vi è incertezza assoluta sulla persona a cui è fatta o sulla data».

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Perfezionamento e limiti temporali delle notifiche in forma telematica

19 Marzo 2018 | di Francesco Pedroni , Yari Fera

Cass. civ.

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

Con la pronuncia in commento la Corte di Cassazione ritorna nuovamente sul tema del momento in cui si perfeziona, per il notificante, la notifica telematica effettuata dopo le ore 21.00 del giorno di scadenza del termine per proporre impugnazione.

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