Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Le conseguenze della mancata attivazione della videoconferenza con il detenuto

05 Marzo 2021 | di Luigi Giordano

Cass. pen.

Informatica giuridica e processo telematico

Nel periodo dell'emergenza epidemiologica, la mancata partecipazione, a distanza, tramite video-conferenza, del detenuto all'udienza determina la nullità assoluta e insanabile del giudizio e della relativa sentenza, rilevabile anche d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento.

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La regola del domicilio digitale presso la PEC dell'avvocato vale anche nei procedimenti davanti al CNF

16 Febbraio 2021 | di Fabrizio Testa

Cass. civ.

Domicilio digitale

Le Sezioni Unite estendono la regola del domicilio digitale anche ai procedimenti disciplinari giurisdizionali davanti all'organo apicale forense, sulla base della considerazione di tre distinti profili...

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Fallimento: valida la notifica dell'istanza di fallimento alla casa comunale per l'impresa che non ha la PEC

10 Febbraio 2021 | di Alessandro Barale

Cass. civ.

PEC

La sentenza in commento evidenzia l'obbligo per ogni imprenditore iscritto al registro delle imprese di "dotarsi di indirizzo di posta elettronica certificata”, nonchè le conseguenze che derivano per tali soggetti dal mancato perfezionamento del procedimento notificatorio presso l'indirizzo di posta elettronica certificata...

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L’illegittimità dell’offerta di acquisto telematica in sede di vendita forzata

26 Gennaio 2021 | di Roberto Tartaglia

Portale delle vendite pubbliche

Il Tribunale di Avellino esclude che possa considerarsi valida l’offerta telematica presentata mediante un file di estensione diversa da quella richiesta dalle specifiche tecniche stabilite dal responsabile dei sistemi informativi automatizzati del Ministero della Giustizia.

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La notifica dei ricorsi avanti alla Corte Costituzionale a mezzo PEC

19 Gennaio 2021 | di Michele Nardelli

Corte Cost.,

Processo dinanzi alla Corte Costituzionale

Deve riconoscersi la possibilità che la notifica dei ricorsi introduttivi di giudizi di legittimità costituzionale in via principale sia validamente effettuata mediante PEC.

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Decade dall'impugnazione del licenziamento il lavoratore che trasmetta via PEC una copia informatica senza firma digitale della lettera di contestazione?

13 Gennaio 2021 | di Andrea Ricuperati

Trib. Palermo,

Copie, duplicati e attestazioni di conformità (PCT)

L'atto cartaceo di contestazione, del quale l'avvocato del lavoratore abbia trasmesso al datore di lavoro mediante PEC una copia informatica per immagine sprovvista di firma digitale e di attestazione di conformità, è inidoneo – anche se comunicato al destinatario entro il termine di legge di 60 giorni – ad impedire la decadenza dall'impugnazione del licenziamento.

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Captatore informatico: utilizzabili anche le conversazioni intercettate all'estero

18 Dicembre 2020 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

Archivio delle intercettazioni (PPT)

L'intercettazione di comunicazioni tra presenti eseguita in parte anche all'estero tramite captatore informatico installato nel territorio nazionale su utenze mobili collegate a gestori di telefonia italiana non richiede l'attivazione di una rogatoria internazionale.

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La costituzione in udienza con modalità cartacea è ammissibile anche durante la legislazione emergenziale che imporrebbe il deposito telematico?

14 Dicembre 2020 | di Nicola Gargano

Tribunale di Bari,

Deposito telematico (PCT)

È sanata in virtù del principio di raggiungimento dello scopo la costituzione con modalità cartacea avvenuta il giorno dell'udienza, seppur in violazione della normativa emergenziale che imporrebbe il deposito con modalità telematiche anche degli atti introduttivi e di costituzione in giudizio.

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Trasmissione al Riesame di atti “non indicizzati” e relativi a più indagati: quali conseguenze sull'efficacia della misura cautelare?

09 Dicembre 2020 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

Comunicazione di atti tra uffici giudiziari in via telematica (PPT)

La trasmissione cumulativa al Tribunale del Riesame di atti relativi a più indagati in formato digitale a mezzo PEC, non indicizzati né distinti per singole posizioni, così da renderne difficoltosa la consultazione, non può essere equiparata alla mancata trasmissione prevista dall'art. 309, comma 5, c.p.p..

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Improcedibile l'appello in mancanza di deposito telematico della prova della notifica

01 Dicembre 2020 | di Nicola Gargano

Corte App.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

È improcedibile l'appello notificato telematicamente e successivamente iscritto a ruolo in forma cartacea con il mero deposito delle stampe dei messaggi PEC e relativi allegati e ricevute, pur accompagnate da attestazione di conformità, laddove non vengano depositati telematicamente entro la prima udienza le ricevute della PEC di notifica in formato .eml o .msg.

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