Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Deposito telematico (PCT)

Deposito telematico privo di allegati: l’onere di controllare la completezza del deposito spetta all’avvocato o al cancelliere?

25 Gennaio 2022 | di Roberta Giorsino

Corte App. Palermo,

Deposito telematico (PCT)

Alla luce del dovere di autoresponsabilità dell'Avvocato, la Corte d’Appello di Palermo ha chiarito che anche in caso di accettazione di un deposito telematico privo di allegati, è onere del difensore, e non del Cancelliere, il controllo della regolarità e della completezza di quanto depositato.

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Tempestività del deposito telematico anche in caso di rifiuto dell'atto da parte della cancelleria

08 Settembre 2021 | di Giuseppe Vitrani

Deposito telematico (PCT)

Il deposito con modalità telematiche si ha per avvenuto al momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della giustizia. Diversa è invece la funzione della terza e quarta ricevuta trasmesse via PEC, riguardanti, rispettivamente, l'esito dei controlli automatici e di quelli manuali effettuati dalla cancelleria dell'ufficio giudiziario, controlli da cui non dipende la perfezione dell'effetto giuridico di deposito dell'atto, ma solo il caricamento di esso nel fascicolo telematico e la sua visibilità dalle altre parti del processo.

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Il perfezionamento del deposito telematico e il principio di autosufficienza nel processo di Cassazione

01 Aprile 2021 | di Giuseppe Vitrani

Cass. civ.

Deposito telematico (PCT)

In tema di deposito telematico, se è vero che il perfezionamento va cronologicamente fissato al momento della seconda PEC, è altrettanto vero che detto perfezionamento è subordinato all'esito positivo dei successivi controlli automatici (terza PEC) e manuali (quarta PEC) ben potendo accadere che i controlli automatici riportino un errore.

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La costituzione in udienza con modalità cartacea è ammissibile anche durante la legislazione emergenziale che imporrebbe il deposito telematico?

14 Dicembre 2020 | di Nicola Gargano

Tribunale di Bari,

Deposito telematico (PCT)

È sanata in virtù del principio di raggiungimento dello scopo la costituzione con modalità cartacea avvenuta il giorno dell'udienza, seppur in violazione della normativa emergenziale che imporrebbe il deposito con modalità telematiche anche degli atti introduttivi e di costituzione in giudizio.

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Casi in cui è ammissibile il deposito in modalità tradizionale della prova dell’avvenuta notifica via PEC

22 Ottobre 2019 | di Pietro Calorio

Corte App. Torino,

Deposito telematico (PCT)

“Non è nulla la costituzione dell’appellante la quale avviene mediante il deposito di copia cartacea dell’atto di appello notificato a mezzo PEC, pur carente delle ricevute del messaggio predetto, ove essa sia corredata dall’attestazione di conformità agli originali informatici, qualora la controparte si sia costituita e dia atto della data in cui è stata effettuata la notifica e non contesti la conformità tra la copia notificata e la copia depositata”.

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Deposito in cancelleria del ricorso per insinuazione allo stato passivo del fallimento – mera irregolarità formale

12 Settembre 2019 | di Luca Sileni

Cass. civ.,

Deposito telematico (PCT)

La domanda di insinuazione allo stato passivo depositata in cancelleria e non inviata al curatore a mezzo p.e.c., è comunque idonea a raggiungere il proprio scopo di determinare la costituzione di un contatto tra la parte e l'ufficio giudiziario dinanzi al quale la controversia è stata instaurata.

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Mera irregolarità e raggiungimento dello scopo del deposito nel fascicolo errato

02 Settembre 2019 | di Yari Fera

Cass. civ.,

Deposito telematico (PCT)

È da ritenersi perfezionata la fattispecie del deposito di atto successivo in procedimento definito in quanto connotata da mera irregolarità quanto all’identità del fascicolo di destinazione e da raggiungimento dello scopo, consistente nel portare a conoscenza dell’ufficio di cancelleria l’avvenuto deposito.

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Il perfezionamento nel deposito telematico e nella notifica telematica. Ricostruzione delle discipline di riferimento

11 Marzo 2019 | di Yari Fera

Cass. civ.,

Deposito telematico (PCT)

L’accettazione del deposito avvenuta per difficoltà del sistema di inserimento della notifica nella corretta casella telematica non può determinare la tardività della notifica, dovendo guardarsi, per il notificante all’emissione della ricevuta di accettazione.

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Anche per il Tribunale di Cremona è inammissibile, perché endoprocessuale, la riassunzione cartacea anziché telematica

05 Marzo 2019 | di Fabrizio Testa

Trib. Cremona,

Deposito telematico (PCT)

La comparsa di riassunzione, che si inserisce all’interno di un processo già avviato, rispetto al quale le parti risultano costituite in precedenza, deve sottostare, come tutti gli atti endoprocessuali, all’obbligo del deposito telematico a pena di inammissibilità.

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Ancora sulla riassunzione: inammissibile perché endoprocedimentale se cartacea anziché telematica

19 Novembre 2018 | di Fabrizio Testa

Trib. Nocera Inferiore,

Deposito telematico (PCT)

In tema di separazione personale dei coniugi, la riassunzione del giudizio a seguito di pronuncia di incompetenza da parte del giudice a quo è un atto endoprocedimentale per il quale si applica il disposto dell'art. 16-bis, comma 1, d.l. n. 179/2012 che ha sancito l'obbligatorietà del deposito telematico per gli atti endoprocessuali.

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