Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su PEC

Il termine breve di impugnazione in caso di difesa della P.A. mediante un proprio funzionario

18 Ottobre 2021 | di Michele Nardelli

Cass. sez. lav.,

PEC

Nei giudizi di lavoro, le comunicazioni e le notificazioni alle PP.AA. che stanno in giudizio mediante propri dipendenti, aventi per oggetto i provvedimenti finali del giudizio di primo grado vanno eseguite esclusivamente per via telematica agli indirizzi di posta elettronica comunicati, senza che, ove effettuate al funzionario delegato con altre modalità, possa operare la sanatoria per raggiungimento dello scopo.

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Impugnazioni depositate a mezzo PEC ante “decreto Ristori”

02 Agosto 2021 | di Paolo Grillo

Cass. pen.,

PEC

La Cassazione ha chiarito se le impugnazioni depositate a mezzo PEC prima dell'entrata in vigore del d.l. 137/2020 (c.d. decreto Ristori) sono da considerarsi inammissibili.

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Sull'invio della lista testi a mezzo PEC

28 Giugno 2021 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

PEC

Nel processo penale non è consentito alle parti l'uso della PEC per il deposito della lista testi, periti e consulenti tecnici presso gli uffici, perché l'utilizzo di tale mezzo informatico è riservato alla sola cancelleria per le notificazioni ai difensori disposte dall'autorità giudiziaria. Nella fattispecie, peraltro, la Corte ha ritenuto venuto meno lo stesso fondamento della sanzione di inammissibilità conseguente alla violazione delle forme di trasmissione degli atti di parte previste dal codice di rito..

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Dalla Corte di Cassazione ancora parole chiare sull'uso della PEC nel processo penale

17 Marzo 2021 | di Luigi Giordano

Cass. pen.

PEC

L'impedimento del difensore, se legittimo e motivato in coerenza con le indicazioni offerte dalla giurisprudenza di legittimità, costituisce causa di rinvio dell'udienza ove tempestivamente comunicato con qualunque mezzo, ivi inclusa la posta elettronica certificata.

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Fallimento: valida la notifica dell'istanza di fallimento alla casa comunale per l'impresa che non ha la PEC

10 Febbraio 2021 | di Alessandro Barale

Cass. civ.

PEC

La sentenza in commento evidenzia l'obbligo per ogni imprenditore iscritto al registro delle imprese di "dotarsi di indirizzo di posta elettronica certificata”, nonchè le conseguenze che derivano per tali soggetti dal mancato perfezionamento del procedimento notificatorio presso l'indirizzo di posta elettronica certificata...

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Inammissibilità (presunta?) degli atti di impugnazione depositati a mezzo PEC nel processo penale

27 Novembre 2020 | di Giuseppe Vitrani, Roberto Arcella

Cass. pen., Sez. I, 3 novembre 2020 (dep. 19 novembre 2020), n. 32566

PEC

Va dichiarata l'inammissibilità della proposizione di motivi nuovi inviati dal p.m. via PEC alla cancelleria della Cassazione, non essendo tali modalità conformi alle disposizioni ex artt. 582 e ss. c.p.p., essendo tassativa la modalità di presentazione delle impugnazioni e non essendo stata tale modalità derogata dalle previsioni introdotte dall'art. 24, c. 4, del D.L. n. 137/2020, mancando inoltre l'individuazione, tramite necessarie norme tecniche, dell'indirizzo PEC abilitato alla ricezione e delle specifiche tecniche relative ai formati degli atti che possono essere trasmessi.

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È consentito alla parte privata l’uso della PEC per notificare propri atti altre parti?

23 Settembre 2020 | di Luigi Giordano

Cass. pen.,

PEC

Nel processo penale alle parti private è consentito effettuare la notificazione della richiesta di revoca o di modifica di una misura cautelare personale alle altre parti mediante l'utilizzo della posta elettronica certificata. Decisioni a confronto.

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Casella PEC piena: alle SS.UU. la decisione sull’esito della notifica

09 Giugno 2020 | di Fabrizio Testa

Cass. civ.,

PEC

Con ordinanza interlocutoria, la Cassazione ha ritenuto di rinviare alla pubblica udienza il ricorso notificato via PEC al difensore dell’intimata, con accettazione da parte del sistema ma senza consegna per “casella piena”, perché appaiono prospettabili differenti ricostruzioni e per il valore nomofilattico proprio della questione.

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Indicazione della PEC e validità della notifica presso la cancelleria

20 Novembre 2019 | di Yari Fera

Cass. civ.,

PEC

Sulla base del testo dell’art. 125 c.p.c. vigente prima delle modifiche di cui al D.L. n. 90/2014 (convertito con modifiche in L. n. 114/2014), l’indicazione della PEC che non sia generale ma sia limitata alle sole comunicazioni o avvisi di cancelleria non integra una modifica integrale al regime di cui all’art. 82, comma 2, R.D. n. 37/1934, con la conseguenza che nei confronti dell’avvocato esercente al di fuori del distretto di appartenenza permane, ai fini della notifica della sentenza, la domiciliazione per legge presso la cancelleria del giudice adito.

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Istanze difensive inviate tramite PEC; irritualità delle forme ed oneri per il difensore

24 Luglio 2019 | di Guido Picciotto

Cass. pen.,

PEC

In tema di nomina del difensore di fiducia, anche a ritenere che la trasmissione della dichiarazione non debba sottostare ad uno specifico rigore formale, deve comunque affermarsi che la stessa deve garantire la medesima affidabilità della consegna diretta o a mezzo raccomandata ed è onere di chi la effettua curare che ciò avvenga.

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