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News su Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

Valido il deposito degli atti difensivi in udienza o mediante PEC da parte della P.A. che sta in giudizio personalmente

30 Marzo 2021 | di Redazione scientifica

Trib. Verona, sez. III civ., 2 dicembre 2020, n. 2809.pdf

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

Alle amministrazioni che non si siano ancora adeguate all’uso del processo civile telematico e alle quali è momentaneamente inibita, per ragioni sanitarie, la possibilità del deposito in cancelleria degli atti difensivi, deve riconoscersi la facoltà del deposito di essi in udienza, o mediante PEC.

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Ricorso per fallimento: se la notifica non può essere compiuta via PEC è valido il deposito dell’atto presso la casa comunale

08 Gennaio 2021 | di Massimiliano Summa

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

Quando la notificazione del ricorso per fallimento non può essere compiuta via posta elettronica certificata o presso la sede risultante dal registro delle imprese, si esegue con il deposito dell’atto presso la casa comunale.

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Notifica andata a buon fine solo al secondo tentativo: nessuna scusa se l’indirizzo corretto PEC era noto

04 Dicembre 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

Non regge la scusa avanzata dinanzi ai giudici di legittimità e fondata sul – presunto – cambiamento dell’indirizzo PEC del destinatario. Il notificante poteva e doveva conoscere il corretto indirizzo PEC del difensore della controparte in quanto risultante già dal ricorso monitorio.

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Notifiche telematiche: è onere del difensore munirsi degli strumenti informatici utili a leggere il formato degli atti

13 Novembre 2020 | di Redazione scientifica

Cass. Civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

Salva l’allegazione e la prova del caso fortuito, spetta al destinatario degli atti dotarsi degli strumenti utili a decodificare o leggere le notifiche a mezzo PEC di atti processuali, costituendo tale dotazione un complemento necessario dello strumentario corrente ai fini dell’esercizio della professione.

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Notifica telematica: quando si perfeziona nei confronti del mittente?

23 Ottobre 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

In applicazione della generale regola della scissione soggettiva degli effetti della notificazione, la notifica telematica ex art. 3-bis, comma 3, l. n. 53/1994 si perfeziona nei confronti del mittente il giorno stesso in cui è eseguita tutte le volte in cui la ricevuta di accettazione sia rilasciata entro le ore 24.00.

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Vizi della notifica a mezzo PEC: nessuna nullità o inefficacia se si raggiunge lo scopo della conoscenza legale

06 Ottobre 2020 | di Gianluca Tarantino

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

L'irritualità della notificazione di un atto a mezzo di posta elettronica certificata non ne comporta la nullità se la consegna dello stesso ha comunque prodotto il risultato della sua conoscenza e determinato così il raggiungimento dello scopo legale. In particolare, costituisce mera irregolarità la mancata indicazione, nell'oggetto del messaggio di PEC, della dizione "notificazione ai sensi della l. n. 53 del 1994" e l'inserimento del codice fiscale del soggetto notificante, essendo pacifico tra le parti l'avvenuto perfezionamento della notifica.

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Notifiche telematiche: tempestivo l’appello proposto entro la mezzanotte dell’ultimo giorno utile

08 Settembre 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

La Cassazione ha chiarito che è tempestivo l’appello proposto dal ricorrente entro la mezzanotte dell’ultimo giorno utile.

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Rinnovazione della notifica del ricorso per dichiarazione di fallimento: spetta al ricorrente o alla cancelleria?

05 Giugno 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

In materia di notificazione del ricorso per dichiarazione di fallimento ex art. 15 l.fall., una volta che la notificazione a cura della cancelleria all’indirizzo PEC del debitore sia risultata impossibile o non abbia avuto esito positivo, l’onere della notificazione ricade definitivamente sul ricorrente. Pertanto, ove sia stata disposta la rinnovazione della notificazione da questi eseguita, essa è effettuata a cura del ricorrente medesimo, senza che debba essere preceduta da un nuovo tentativo di notificazione a cura della cancelleria.

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Notifica telematica con allegato non leggibile: l’inerzia del destinatario determina il perfezionamento

28 Febbraio 2020 | di Redazione scientifica

Cass. sez. lav.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

Nel caso in cui sia notificato via PEC un messaggio contenente un allegato non leggibile, il difensore deve informare il mittente della difficoltà nella presa visione del documento, in modo da consentirgli di porre rimedio. Ove il legale rimanga inerte, la notifica si considera perfezionata.

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Regolare la notifica via PEC eseguita nei confronti della società cancellata dal registro

19 Febbraio 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.,

Notifica in proprio a mezzo PEC (PCT)

Ove la società sia stata cancellata dal registro delle imprese, il ricorso per la dichiarazione di fallimento può esserle validamente notificato all’indirizzo di posta elettronica certificata dalla stessa in precedenza comunicato al registro delle imprese, se questo risulta ancora attivo.

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