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News su Ricevute successive al deposito telematico (PCT)

Ai fini del deposito telematico di un atto fa fede la data in cui è generata la ricevuta di consegna

16 Ottobre 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.,

Ricevute successive al deposito telematico (PCT)

In materia di datazione del deposito telematico di atti giudiziari, a nulla rileva la data della ricevuta dell’esito dei controlli automatici derivante dal server della cancelleria, importando a tal fine solo la data della generazione della ricevuta di consegna dell’atto, la quale è l’unica in grado di stabilire la data di deposito effettivo.

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La mancata acquisizione dell’informazione trasmessa via PEC va dimostrata dal destinatario della notifica

26 Agosto 2020 | di Redazione scientifica

Cass. Civ.,

Ricevute successive al deposito telematico (PCT)

Posto che l’acquisizione o meno da parte del destinatario dell’informazione trasmessa nella casella PEC può dipendere da molteplici cause esterne, anche relative all’errore umano, che non dipendono dal malfunzionamento del sistema elettronico di trasmissione dati, se il destinatario deduce la nullità della notifica deve dimostrare le difficoltà di cognizione del contenuto della comunicazione correlate all’utilizzo dello strumento informatico.

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Tardivo il ricorso anche se il messaggio PEC è accettato pochi secondi dopo la scadenza del termine

17 Marzo 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.,

Ricevute successive al deposito telematico (PCT)

La Cassazione ha chiarito che è inammissibile, per tardività nella sua proposizione, il ricorso accettato da parte del sistema pochi secondi dallo scadere dell’ultimo giorno utile.

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Sorte della notifica PEC accettata dal sistema ma non consegnata al destinatario causa casella piena: la parola alle SS.UU.

07 Febbraio 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ., ord. interl.

Ricevute successive al deposito telematico (PCT)

Con l’ordinanza interlocutoria n. 2755/20 (depositata il 5 febbraio), la sezione VI Civile - 3 della Cassazione ha sollevato la questione relativa alla sorte della notifica PEC nel caso in cui venga accettata dal sistema ma non consegnata al destinatario poiché la casella PEC piena.

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Impugnazione della sentenza notificata via PEC: il deposito dei messaggi e delle ricevute esclude l’improcedibilità

31 Gennaio 2020 | di Redazione scientifica

Cass. civ.,

Ricevute successive al deposito telematico (PCT)

In tema di impugnazione per cassazione di una sentenza notificata in via telematica, il deposito in cancelleria (entro 20 giorni dall’ultima notificazione) di copia analogica della decisione impugnata, predisposta in originale telematico e notificata a mezzo PEC senza attestazione di conformità del difensore oppure con attestazione priva di sottoscrizione autografa, non determina l’improcedibilità del ricorso per cassazione laddove il controricorrente nel costituirsi depositi a sua volta copia analogica della decisione ritualmente autenticata ovvero non disconosca la conformità della copia informale all’originale notificatogli.

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Seconda PEC e perfezionamento del deposito telematico

22 Novembre 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.,

Ricevute successive al deposito telematico (PCT)

La Cassazione torna a ribadire che il deposito telematico degli atti giudiziari si intende perfezionato nel momento in cui viene generata la seconda PEC, ovvero la ricevuta di avvenuta consegna (c.d. RAC) da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia.

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Il deposito telematico si considera perfezionato con la ricezione della RAC

15 Ottobre 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.,

Ricevute successive al deposito telematico (PCT)

Il deposito di un atto giudiziario tramite PCT si considera perfezionato, ai fini della verifica della tempestività del ricorso, al momento della ricezione della seconda PEC, ovvero della ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia.

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Il ricorso depositato telematicamente si intende accettato quando il sistema genera la RAC

23 Agosto 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.,

Ricevute successive al deposito telematico (PCT)

La Cassazione chiarisce che il deposito telematico dell’atto, in base al comma 7 dell’art. 16-bis, d.l. n. 179/2012 (conv. in l. n. 221/2012), si considera avvenuto nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna (RAC) da parte del gestore della PEC del Ministero della Giustizia.

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Deposito telematico: la notifica si perfeziona al momento dell’emissione della ricevuta di avvenuta consegna

10 Luglio 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.,

Ricevute successive al deposito telematico (PCT)

Il deposito degli atti tramite posta elettronica certificata è tempestivamente eseguito quando la ricevuta di avvenuta consegna (la seconda PEC) sia stata generata entro la fine del giorno di scadenza previsto per il deposito medesimo.

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Deposito irregolare ma consentito dal sistema: niente sanzione di nullità se non è espressamente prevista

20 Giugno 2019 | di Redazione scientifica

Cass. civ.,

Ricevute successive al deposito telematico (PCT)

Non è imputabile alla parte un deposito telematico irregolare ma consentito dal sistema informatico, ove manchi la sanzione espressa di nullità.

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